Scritto da 10:36 pm Chiari, Attualità, Top News

Chiari punta sull’agricoltura del futuro: scuola e università insieme per innovare

Chiari — A Chiari, la terra e la tecnologia si incontrano tra aule e campi sperimentali. L’Istituto Einaudi ha stretto una collaborazione biennale con l’Università degli Studi di Brescia, aprendo la strada a un progetto pionieristico che promette di formare i professionisti del settore agroalimentare e della gestione del territorio.

di Monia Settimi

Il progetto, battezzato “Conoscere e innovare”, coinvolge l’indirizzo agrario dell’Einaudi e il Dicatam dell’ateneo, con l’obiettivo di integrare conoscenze scientifiche, pratiche di laboratorio e sperimentazioni in campo. Per due anni, studenti e studentesse potranno vivere esperienze concrete, imparando a coniugare sostenibilità, innovazione tecnologica e attenzione all’ambiente.

«Vogliamo creare un percorso che metta insieme scuola e università, unendo formazione e ricerca per preparare giovani pronti ad affrontare le sfide dell’agroalimentare», spiega la dirigente Vittorina Ferrari.

Tra le attività previste: laboratori di zootecnia sostenibile, gestione integrata dei parassiti, sensoristica agrometeo, applicazioni dell’AI in agricoltura, contrasto al greenwashing e meccanizzazione avanzata. Gli studenti delle classi terze, quarte e quinte avranno così la possibilità di imparare facendo, orientandosi tra innovazione, ambiente e produzione responsabile.

«L’agricoltura moderna deve essere capace di garantire sicurezza alimentare e tutela del territorio – aggiunge il professor Gianni Gilioli –. Con questo progetto offriamo strumenti concreti per sviluppare competenze aggiornate e consapevoli».

Un’iniziativa che trasforma la scuola in laboratorio di idee e la conoscenza in pratica, preparando le nuove generazioni a coltivare non solo la terra, ma anche un futuro più sostenibile e tecnologicamente avanzato.

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Last modified: Novembre 12, 2025
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