Verolanuova — A dieci anni dalla sua nascita, l’Associazione di volontariato “Don Luigi Bracchi” di Verolanuova festeggia un traguardo importante e apre una nuova pagina della propria storia, accogliendo tra le sue attività Radio Basilica Verolanuova (RBV), emittente storica della comunità con oltre quarant’anni di vita.
di Monia Settimi
Un’unione che profuma di continuità e di memoria: perché, a tredici anni dalla scomparsa di don Luigi Bracchi, il parroco che per decenni è stato punto di riferimento spirituale e umano per tutto il paese, il suo spirito continua a ispirare gesti concreti di solidarietà.
Ospitata negli spazi della canonica parrocchiale, la “Don Bracchi” è nata come braccio operativo della Caritas locale e oggi conta 35 soci volontari e una decina di collaboratori. Al centro delle sue attività restano l’ascolto, il sostegno e l’integrazione delle famiglie in difficoltà. Ogni settimana, grazie al lavoro dei volontari, viene garantita la distribuzione di pane e generi alimentari, insieme a un servizio di ascolto sempre attivo per chi vive momenti di fragilità.
«L’associazione è il braccio della comunità – spiega il parroco don Mario Bonomi, presidente della “Don Bracchi” –: un segno concreto di carità che si traduce in aiuto vero e quotidiano verso chi ha più bisogno».
Con l’ingresso di Radio Basilica, l’associazione amplia la propria voce e abbraccia un nuovo linguaggio: quello della comunicazione. La radio, rinnovata negli studi e nelle attrezzature, diventa così uno strumento per diffondere messaggi di solidarietà, cultura e partecipazione, raggiungendo anche chi, da casa, vuole sentirsi parte di una comunità viva.
Un anniversario che non guarda solo al passato, ma rilancia verso il futuro: tra le onde di una radio storica e le mani di decine di volontari che continuano, giorno dopo giorno, a trasformare la memoria di don Bracchi in azioni che parlano d’amore e di comunità.
Last modified: Novembre 12, 2025


