Ghedi (lunedì, 13 aprile 2026) — Una richiesta chiara, diretta e carica di significato: il SIAM (Sindacato Aeronautica Militare) scende in campo per i pendolari del 6° Stormo di Ghedi, chiedendo una revisione delle condizioni di accesso alla cosiddetta “Corda Molle”, arteria fondamentale per centinaia di lavoratori in divisa e civili.
di Monia Settimi
Parliamo di un collegamento strategico che unisce l’A4 (tra Ospitaletto e Brescia Est) con la A35 BreBeMi e la A21 in direzione Poncarale, snodo cruciale per chi ogni giorno raggiunge la base aerea. Eppure, nonostante l’importanza dell’infrastruttura, molti operatori restano esclusi dalle agevolazioni sul pedaggio, trovandosi a sostenere costi tutt’altro che trascurabili.
È proprio su questo punto che il SIAM ha deciso di intervenire, presentando una richiesta ufficiale alle Autorità competenti: estendere la gratuità del pedaggio a tutto il personale del 6° Stormo, senza distinzioni legate al Comune di residenza. Un’iniziativa che punta a eliminare una disparità percepita come ingiusta e a restituire equità a chi ogni giorno svolge un servizio essenziale per la sicurezza nazionale.
Dietro la proposta non c’è solo una questione economica, ma anche un tema di qualità della vita e di riconoscimento. Alleggerire il peso dei costi di trasporto significherebbe migliorare il benessere dei lavoratori, favorire un clima più sereno e rafforzare il senso di appartenenza all’interno dello Stormo.
La soluzione avanzata è semplice quanto concreta: basterebbe un’attestazione di servizio per accedere all’esenzione, rendendo il sistema più inclusivo e funzionale. Un segnale forte, che riconoscerebbe il valore quotidiano di uomini e donne impegnati in un ruolo delicato e strategico.
Ora la palla passa alle istituzioni. Il SIAM resta in attesa di una risposta rapida, ribadendo il proprio impegno nel difendere diritti e necessità del personale.
Perché, in fondo, la questione è semplice: chi serve il Paese dovrebbe poterlo fare senza ostacoli anche sulla strada di casa.
Last modified: Aprile 14, 2026



