Brescia (giovedì, 4 dicembre 2025) — Coltivare tra terrazzamenti scoscesi, pendii ripidi e zone soggette a frane e dissesti: è questa la realtà delle aziende agricole eroiche lombarde, che sfidano ogni giorno la natura per produrre qualità e bellezza. Un settore affascinante e fragile, al centro di uno studio promosso da PoliS-Lombardia e presentato a Palazzo Pirelli durante la Commissione Agricoltura.
di Monia Settimi
Il consigliere regionale bresciano Floriano Massardi, presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste, ha sottolineato quanto emerga dai dati: queste aziende mostrano grande adattabilità e inventiva, ma la loro sopravvivenza a lungo termine è minacciata dalla mancanza di un supporto legislativo mirato. «Oggi la legge tutela solo la viticoltura, mentre agrumi e olivi, che sono molto diffusi sulle sponde del Lago d’Iseo e dell’Alto Garda, restano scoperti», ha spiegato Massardi.
Il progetto del consigliere punta a creare una normativa specifica, che riconosca l’impegno degli agricoltori, la qualità dei prodotti e il valore paesaggistico e ambientale delle loro terre. Ridurre la burocrazia, facilitare la collaborazione tra produttori e valorizzare il territorio sono gli altri pilastri del percorso legislativo proposto.
«Queste aziende non sono solo produzione agricola», ha aggiunto Massardi. «Rappresentano cultura, storia e turismo, e meritano strumenti concreti per continuare a vivere e prosperare». La sfida è trasformare l’agricoltura eroica da realtà fragile a modello sostenibile, valorizzando il connubio tra innovazione, tradizione e tutela del territorio lombardo.
Last modified: Dicembre 4, 2025


