Pian Camuno (giovedì, 4 dicembre 2025) — Una giornata come tante, poi l’irreparabile.
Mohssine Ghouati, 27 anni, residente a Pian Camuno, è morto mentre svolgeva un intervento di manutenzione alla Montello Spa, azienda bergamasca attiva nel trattamento dei rifiuti. Lavorava per una ditta esterna ed era arrivato sul posto per effettuare alcune riparazioni.
di Monia Settimi
Ciò che è successo in quei minuti resta ancora da chiarire. Le prime informazioni parlano di un incidente avvenuto nella zona dedicata allo scarico dei materiali riciclati. Qualcosa all’interno dell’impianto avrebbe improvvisamente coinvolto il giovane tecnico: un movimento inatteso dei materiali o un problema al sistema di trasporto. Quando i colleghi lo hanno raggiunto, lo hanno trovato in condizioni gravissime.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti medici del 112, carabinieri e personale dell’Ats. Nonostante la rapidità dei soccorsi, per il 27enne non ci sono state possibilità di salvezza.
Mohssine viveva in Italia da otto anni e da poco aveva iniziato una nuova fase della sua vita: si era sposato l’anno scorso e la moglie si era trasferita da lui appena due settimane fa. La tragedia ha colpito una famiglia che stava appena ricominciando.
La morte del giovane ha suscitato una reazione dura dei sindacati: Fiom e Cgil Bergamo hanno indetto uno sciopero con presidio per denunciare l’ennesimo episodio di una lunga serie di incidenti che continuano a segnare il mondo del lavoro.
Last modified: Dicembre 4, 2025


