Brescia (venerdì, 19 giugno 2026) — La mobilità del futuro è pronta a partire dalla Lombardia. È arrivato il via libera ufficiale che consente ai nuovi treni alimentati a idrogeno di entrare in servizio sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo, segnando una svolta storica per il trasporto pubblico regionale e per la transizione energetica del Paese.
di Monia Settimi
L’autorizzazione è stata rilasciata il 19 giugno da Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, aprendo così la strada alla circolazione dei convogli che rappresentano una delle più avanzate innovazioni nel settore ferroviario europeo.
Per Regione Lombardia si tratta del coronamento di un progetto avviato anni fa con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e sviluppo territoriale. Un percorso che oggi porta il territorio tra il Sebino e la Valcamonica sotto i riflettori nazionali.
«Abbiamo creduto fin dall’inizio nelle potenzialità dell’idrogeno applicato alla mobilità ferroviaria», ha sottolineato il presidente della Regione Attilio Fontana, evidenziando come il risultato sia frutto di una strategia condivisa con aziende e partner industriali coinvolti nello sviluppo del progetto.
La sperimentazione lombarda si candida a diventare un modello di riferimento europeo. Nei mesi scorsi era stato presentato a Rovato il primo treno italiano a idrogeno, insieme al primo impianto dedicato alla manutenzione e al rifornimento di questa tecnologia innovativa.
Con il nulla osta alla messa in servizio, il progetto entra ora nella sua fase più concreta. La linea Brescia-Iseo-Edolo sarà tra le prime in Europa a puntare stabilmente sull’idrogeno, trasformando la Valcamonica e il Sebino nel cuore della prima Hydrogen Valley italiana.
Un passaggio che va oltre il trasporto ferroviario: è una sfida verso un sistema di mobilità sempre più pulito, efficiente e sostenibile, proiettato verso il futuro.
Last modified: Giugno 19, 2026



