Scritto da 8:26 pm Attualità, Brescia, Top News

Siss in tilt: medici costretti a tornare alle ricette rosse, pazienti esasperati

Brescia (lunedì, 8 settembre 2025) — Un lunedì mattina che sembrava come tanti si è trasformato nell’ennesimo incubo digitale per medici e pazienti lombardi. Dalle 8.30, infatti, il Siss, il sistema informatico regionale che gestisce prescrizioni, ricette e certificati di malattia, è andato completamente in tilt. Una nota tecnica ha parlato di «disservizio trasversale» e di analisi in corso per individuare la causa, ma intanto negli ambulatori si è vissuto un ritorno forzato al passato.

di Monia Settimi

Impossibilitati a utilizzare la piattaforma, i medici di famiglia hanno dovuto rimettere mano alle vecchie ricette rosse, ormai quasi introvabili perché destinate da tempo alla pensione. Quei moduli cartacei, residuo di un’altra epoca, sono oggi contingentati e utilizzati solo in caso di emergenza: ma quando il sistema va in blackout, diventano l’unica ancora di salvezza.

Il problema, però, non riguarda solo la gestione interna degli studi. Ogni malfunzionamento del Siss si traduce in code più lunghe, pazienti spazientiti e rallentamenti a catena. Un certificato di malattia che normalmente richiede pochi secondi può trasformarsi in una pratica di diversi minuti, con inevitabili accumuli e disagi.

E non è la prima volta. I medici lamentano guasti ricorrenti e chiedono da tempo interventi strutturali: il rischio, sottolineano, è che la digitalizzazione resti sulla carta, senza garantire la continuità del servizio. In un contesto sanitario già provato da carenze di personale e richieste crescenti, anche un’ora di blocco diventa un peso difficile da sostenere.

Così, mentre la Regione assicura di lavorare a una rapida soluzione, resta l’immagine di un sistema che si proclama moderno ma che, nei fatti, costringe ancora a riaprire i cassetti e cercare i vecchi blocchetti rossi. Una fotografia che sa di paradosso e che, per molti, rischia di diventare il simbolo della fragilità della sanità digitale lombarda.

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Last modified: Settembre 8, 2025
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