Coccaglio (lunedì, 8 settembre 2025) — Una ferita aperta da oltre un decennio sta finalmente per essere rimarginata. A Coccaglio l’area dell’ex Acli Casa, simbolo di promesse mancate e degrado ambientale, sarà bonificata grazie a un finanziamento regionale di 1,244 milioni di euro. La decisione, approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Ambiente Giorgio Maione, mette fine a un lungo stallo che aveva lasciato cittadini e amministratori con le mani legate.
di Monia Settimi
La vicenda nasce nel 2009, quando la cooperativa Acli Casa acquistò i terreni con l’obiettivo di costruire case popolari. Ma già nei primi scavi emerse la presenza di rifiuti speciali non pericolosi interrati dai precedenti proprietari. Nel 2010 il blitz dei Carabinieri del Noe portò al sequestro del cantiere e da allora tutto rimase sospeso: lavori bloccati, rifiuti ammassati, un’area di fatto inutilizzabile e abbandonata.
Negli anni non sono mancate promesse e tentativi di mediazione. Con la liquidazione coatta della cooperativa, il Comune ha cercato nuove strade, preparando un progetto di recupero ambientale e candidandolo a un fondo regionale. Ora quei fondi sono realtà e i lavori potranno partire. L’intervento prevede la rimozione dei cumuli di scarti di cantiere depositati su un terreno comunale vicino all’ex palazzina incompiuta: materiali che saranno avviati a smaltimento o recupero presso impianti autorizzati.
«Con questo stanziamento – ha commentato l’assessore Maione – chiudiamo una pagina di immobilismo che ha pesato troppo a lungo su Coccaglio. La tutela dell’ambiente passa anche dalla capacità di sanare le cicatrici del passato».
Il progetto si inserisce in un pacchetto di finanziamenti più ampio: la Regione ha infatti destinato oltre 2 milioni di euro anche alla bonifica del sito ex Eredi Papini di Pogliano Milanese, dove tra i rifiuti si contano legname, plastica, bombole, apparecchi elettronici e solventi.
Per Coccaglio, però, la notizia ha un sapore speciale: significa finalmente restituire dignità e sicurezza a un’area che da troppo tempo rappresentava un simbolo di degrado.
Last modified: Settembre 8, 2025


