Valvestino (lunedì, 2 marzo 2026) — Il palazzo comunale di Valvestino si svuota e la politica locale va in frantumi. Sette consiglieri hanno lasciato l’incarico in blocco, innescando la caduta dell’amministrazione e la decadenza del sindaco Flavio Corsetti.
di Monia Settimi
La crisi è esplosa il 2 marzo, quando quattro esponenti della maggioranza hanno formalizzato le dimissioni. A stretto giro sono arrivati anche i passi indietro di tre consiglieri di minoranza. Una mossa incrociata che ha fatto venir meno i numeri in aula, determinando la fine anticipata del mandato.
Nelle motivazioni rese pubbliche, i dimissionari parlano di impegni non mantenuti, scarsa condivisione delle scelte e rapporti compromessi sia all’interno del Consiglio sia con la cittadinanza. Una frattura politica che, sostengono, non lasciava più spazio a una gestione efficace dell’ente.
Ora per il Comune si apre una fase di commissariamento: sarà un funzionario nominato dalla Prefettura a guidare l’ente fino allo scioglimento ufficiale del Consiglio e alla convocazione di nuove elezioni.
Per Valvestino si chiude così un capitolo amministrativo e se ne apre uno carico di incognite. A breve saranno di nuovo gli elettori a decidere chi dovrà raccogliere le redini del municipio dopo una crisi che ha riscritto gli equilibri politici locali.
Last modified: Marzo 2, 2026



