Lovere (lunedì, 2 marzo 2026) — Dal 8 marzo al 24 maggio 2026, l’Atelier del Tadini di Lovere apre le sue porte a una mostra speciale: “Pinocchio: Un viaggio tra memoria, ceramica e colori”, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, l’autore che ha dato vita al celebre burattino.
di Monia Settimi
L’esposizione propone un percorso originale e immersivo, nato dall’incontro creativo tra due artisti:
- Renata Besola, che racconta Pinocchio con tavole ricche di fantasia, intrecciando immaginario e ricordi della zona sebino-camuna;
- Michele Rota, con sculture in ceramica che esplorano sogni, fragilità e virtù dell’essere umano, dando forma alla psicologia dei personaggi.
La mostra parla sia ai giovani visitatori, invitati a seguire le avventure del burattino curioso, sia agli adulti, chiamati a riscoprire i diversi livelli di lettura del capolavoro. Curiosità storica: nel primo episodio (Storia di un burattino, 1881) Pinocchio doveva morire impiccato, ma le proteste dei lettori portarono Collodi a scrivere il celebre finale in cui il burattino diventa bambino (1883).
Parallelamente, il progetto educativo “Pinocchio e i Diritti”, curato da Mirella Sterni, offre laboratori didattici per studenti, per riflettere su libertà di scelta, responsabilità e rispetto delle regole, seguendo la filosofia della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia.
Orari e informazioni:
- Venerdì: 14:30-18:30
- Sabato, domenica e festivi: 10:00-18:30
- Ingresso: 5€ (gratis per minori di 18 anni)
- Gruppi e scuole: visite su appuntamento
- Contatti: Tel. 349 4118779 – didattica@accademiatadini.it
Un’esperienza unica che unisce arte, educazione e cultura, trasformando le avventure di Pinocchio in un viaggio tra memoria, creatività e scoperta personale.
Last modified: Marzo 2, 2026



