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Vittime di reato, la Lombardia stanzia oltre 223mila euro: più tutele e assistenza per chi è in difficoltà

Brescia (martedì, 20 ottobre 2026) — Dopo aver subito un reato, affrontare le conseguenze di quanto accaduto può significare fare i conti non soltanto con la sofferenza personale, ma anche con dubbi, procedure e difficoltà nel comprendere a quali forme di tutela sia possibile accedere. Per rafforzare il sostegno a queste persone, Regione Lombardia rinnova il proprio impegno con un finanziamento di 223.303 euro destinato ai servizi di informazione e assistenza alle vittime.

di Monia Settimi

Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale e riguarda la quinta edizione della misura “Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”. La delibera, proposta dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, stabilisce i criteri e le modalità operative per dare continuità agli interventi.

Le risorse saranno distribuite su due annualità: 178.643 euro per il 2026 e 44.660 euro per il 2027. L’obiettivo è consolidare i servizi pubblici rivolti a chi ha subito un reato, favorendo l’accesso a informazioni comprensibili e a indicazioni utili per conoscere i propri diritti e orientarsi tra le possibilità di assistenza.

«Essere vittima di un reato significa spesso affrontare una condizione di fragilità, incertezza e disorientamento», ha osservato Lucchini, sottolineando quanto sia importante poter contare su un supporto adeguato e su strumenti che aiutino le persone a individuare i percorsi di tutela disponibili.

L’iniziativa si inserisce in un programma avviato negli anni precedenti dalla Regione per sviluppare una rete di assistenza generale destinata alle vittime di qualsiasi tipologia di reato. Un percorso che punta a mettere al centro la persona, riconoscendone la dignità e il diritto a essere ascoltata, informata e accompagnata.

La possibilità di comprendere quali siano i propri diritti rappresenta infatti un passaggio fondamentale per affrontare con maggiore consapevolezza le conseguenze di un episodio criminoso. Disporre di riferimenti chiari può aiutare a superare il disorientamento iniziale e a individuare le risposte più adatte alle proprie necessità.

Il finanziamento rientra nelle politiche regionali dedicate al sostegno della persona e della famiglia, all’inclusione sociale e alle pari opportunità. La prospettiva è quella di rafforzare una rete capace di offrire vicinanza e orientamento anche a chi fatica a individuare autonomamente i servizi a cui rivolgersi.

«Il nostro obiettivo è rafforzare una rete di attenzione e vicinanza alle vittime, affinché nessuno si senta solo nel momento in cui ha maggiormente bisogno di comprendere ciò che è accaduto, conoscere le possibilità di tutela e trovare un punto di riferimento», ha aggiunto l’assessore.

Con la quinta edizione della misura, Regione Lombardia conferma dunque la continuità degli interventi dedicati alle persone che hanno subito un reato. Un impegno che punta a rendere più accessibili le informazioni e a sostenere chi deve affrontare un momento delicato, nella consapevolezza che la tutela dei diritti passa anche dalla possibilità di ricevere assistenza adeguata.

Perché dopo un reato, sapere a chi rivolgersi e comprendere quali strumenti si hanno a disposizione può rappresentare il primo passo per ritrovare sicurezza e fiducia.

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Last modified: Ottobre 27, 2026
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