Brescia (martedì, 15 luglio 2025) — Si muoveva nervosamente ai margini del bosco, in via Sorbana, con lo sguardo che scrutava a destra e sinistra, come chi sa di dover nascondere qualcosa. Quel comportamento sospetto non è passato inosservato: nel pomeriggio di domenica 14 luglio, gli agenti del Commissariato Carmine e della Squadra Volanti di Brescia lo hanno fermato per un controllo. E hanno scoperto molto più di quanto si aspettassero.
di Monia Settimi
Alla vista delle divise, l’uomo – un cittadino tunisino di 45 anni, irregolare sul territorio italiano – ha provato a disfarsi in fretta di due pacchetti, lanciandoli tra i cespugli. Ma il gesto non è sfuggito alla polizia. Recuperati immediatamente, i due involucri termosaldati contenevano oltre 50 grammi di eroina e una dose di cocaina, già pronta per essere ceduta.
La perquisizione ha poi rivelato tutto l’occorrente per un’attività di spaccio consolidata: bilancino di precisione, boccette di metadone, due cellulari, un’agenda con appunti, e soprattutto 1.670 euro in contanti, ritenuti provento dello smercio di droga. Nascosto tra gli indumenti, anche un ulteriore pacchetto con altri 12 grammi di eroina.
Il 45enne, con numerosi precedenti legati alla droga, è stato portato in Questura e arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Contestualmente è stato denunciato per soggiorno illegale sul territorio nazionale.
Attualmente si trova nel carcere Nerio Fischione, mentre l’autorità giudiziaria valuta le misure da adottare. Il Questore Paolo Sartori ha già firmato per lui un Avviso Orale in forma aggravata, preludio a una possibile espulsione dal Paese.
Una vicenda che riporta l’attenzione sull’attività di spaccio nei pressi delle aree verdi, spesso teatro silenzioso di traffici pericolosi.
Last modified: Luglio 16, 2025


