Brescia (venerdì, 18 settembre 2026) — Dove avrebbe dovuto essere? A casa. Dove lo hanno trovato i carabinieri? Seduto al bar. È finito nuovamente nei guai un 53enne sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso fuori dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione durante un servizio di controllo effettuato a Gavardo.
di Monia Settimi
La scoperta è arrivata quasi per caso, nell’ambito di un’operazione più ampia organizzata sul territorio con l’obiettivo di aumentare la presenza delle forze dell’ordine e verificare anche il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
Le pattuglie della Compagnia dei Carabinieri di Salò, affiancate dagli uomini del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brescia, hanno passato al setaccio diverse attività e locali del paese. Ed è proprio durante una delle verifiche che i militari si sono imbattuti nel 53enne.
La sua presenza all’esterno dell’abitazione non era autorizzata. La misura cautelare prevedeva infatti che rimanesse ai domiciliari. Il controllo si è così trasformato in un nuovo provvedimento nei suoi confronti: per il 53enne è scattato un nuovo arresto per la violazione della misura.
L’episodio è emerso all’interno di una giornata di controlli più articolata, che ha interessato persone, veicoli e attività del territorio. Complessivamente i carabinieri hanno fermato e verificato 58 veicoli, mentre sono state 74 le persone identificate.
Tra queste figuravano 25 cittadini stranieri e, secondo gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati, 14 persone sono risultate positive ai controlli.
Un’attività che ha quindi unito prevenzione e verifiche sul territorio, con particolare attenzione sia alla sicurezza nei luoghi di lavoro sia al rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. E per il 53enne, quella pausa al bar si è trasformata in un nuovo arresto.
Last modified: Settembre 20, 2026



