Scritto da • 7:32 pm• Brescia, Cultura, Top News

A Cossirano le “Vite sospese” di Beatrice Faedi: quando nei sanatori sbocciavano amori e passioni

Trenzano (domenica, 20 settembre 2026) — Luoghi nati per curare il corpo, ma diventati spesso spazi di solitudine, attesa, pensieri e sentimenti. I sanatori tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento raccontano una pagina della storia in cui malattia e vita quotidiana si intrecciavano con amori, inquietudini, desideri e nuove consapevolezze.

di Monia Settimi

È proprio dentro questa dimensione sospesa che si muove “Vite sospese”, il reading-concerto con cui Beatrice Faedi sarà protagonista a Cossirano di Trenzano nell’ambito della XXIII edizione della rassegna “Un libro, per piacere!”, promossa dal Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano.

L’appuntamento è fissato per martedì 22 settembre alle 21, nella Sala Civica “Paolo VI” di via San Valentino. Sul palco, accanto a Beatrice Faedi, ci saranno Carlo Gorio alla chitarra e Alessandro Adami alla voce, per costruire una serata in cui letteratura e musica si incontrano e restituiscono atmosfera e profondità a un mondo lontano nel tempo, ma ancora capace di parlare al presente.

Il tema scelto per questa edizione della rassegna è “La cura”. E “Vite sospese” lo affronta da una prospettiva particolare: quella di persone costrette a trascorrere lunghi periodi nei sanatori, spesso lontane dalla propria quotidianità e dagli affetti, in una condizione di isolamento che poteva trasformarsi anche in un’occasione inattesa di introspezione.

La malattia diventava così una frattura nella vita, ma quei luoghi potevano anche trasformarsi in mondi paralleli, nei quali il tempo assumeva un significato diverso. Tra attese e silenzi nascevano relazioni, passioni, riflessioni e percorsi interiori. La sofferenza conviveva con la creatività e, talvolta, con la possibilità di guardare alla propria esistenza da una prospettiva nuova.

Il viaggio proposto da Faedi passa attraverso le parole di alcuni grandi autori della letteratura tra Otto e Novecento. I testi di Thomas Mann, Carlo Emilio Gadda, Anton Čechov, Italo Svevo, Carlo Bassani, Gesualdo Bufalino e Sylvia Plath, insieme ad altri scrittori, diventano le tessere di un racconto dedicato all’esperienza umana vissuta dentro questi luoghi.

Non sarà quindi soltanto un racconto della malattia. Al centro della serata ci saranno soprattutto le persone: con le loro paure, i loro desideri, gli incontri, le passioni e quella particolare percezione del tempo che appartiene a chi si trova costretto ad aspettare.

La musica accompagnerà le letture, contribuendo a creare un’atmosfera capace di riportare il pubblico dentro quei sanatori dove la vita sembrava, almeno temporaneamente, rimanere in sospeso.

L’appuntamento di Cossirano si inserisce nel calendario della XXIII edizione di “Un libro, per piacere!”, rassegna che anche quest’anno porta nei comuni del territorio incontri e spettacoli dedicati alla letteratura.

L’ingresso alla serata è libero.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla Biblioteca di Trenzano al numero 030.9974358 oppure scrivere a biblioteca@comune.trenzano.bs.it.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 20, 2026
↑
Close