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Brescia, il Civile si illumina di verde: un faro sulla salute mentale

Brescia (martedì, 6 ottobre 2026) — Una luce verde per accendere i riflettori su un tema che riguarda sempre più persone. Nella notte tra il 9 e il 10 ottobre, gli Spedali Civili di Brescia si illumineranno di verde in occasione della Giornata Mondiale per la Salute Mentale, appuntamento internazionale dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione di una maggiore consapevolezza sul benessere psicologico e sui disturbi della salute mentale.

di Monia Settimi

Un gesto simbolico, ma dal forte valore comunicativo: portare il tema della salute mentale fuori dagli ambulatori e dagli ospedali, rendendolo visibile alla città e contribuendo a contrastare stigma, pregiudizi e isolamento.

La sensibilizzazione passerà anche dal confronto tra professionisti. Venerdì 9 ottobre, dalle 9, l’Auditorium Santa Giulia di Brescia, in via Piamarta 4, ospiterà il convegno organizzato dall’ASST Spedali Civili di Brescia, con il patrocinio del Comune di Brescia e dell’Università degli Studi di Brescia. Il titolo dell’incontro è “Linee di sviluppo per la Salute Mentale: integrazione, reti, continuità di cura”.

Tre parole che racchiudono altrettanti pilastri di un sistema di assistenza sempre più vicino alle esigenze delle persone. Integrazione significa mettere in relazione competenze e servizi differenti, soprattutto nei casi in cui siano necessari percorsi di cura prolungati. Reti significa coinvolgere, oltre al sistema sanitario, servizi sociali, enti locali, terzo settore, associazioni, familiari e utenti. Continuità significa invece garantire stabilità ai percorsi terapeutici e riabilitativi, evitando interruzioni che possano compromettere il lavoro costruito nel tempo.

A raccontare la dimensione del lavoro svolto sul territorio sono anche i numeri del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’ASST Spedali Civili, tra le realtà più articolate in questo settore. La struttura comprende due Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura, per un totale di 44 posti letto, che nel 2025 hanno registrato 1.239 ricoveri. A questi si aggiunge il reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, hub di riferimento per la Lombardia orientale, con 16 posti letto e 360 ricoveri nello stesso anno.

Particolarmente ampia è la rete territoriale. I cinque Centri Psicosociali della Psichiatria hanno seguito nel 2025 13.282 pazienti, effettuando 2.985 prime visite. La Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha invece seguito 10.648 pazienti, di cui 3.342 alla prima visita. La Psicologia Clinica ha registrato 4.828 pazienti, con 711 prime visite.

L’attività comprende anche il trattamento delle dipendenze da sostanze e alcol, oltre alle nuove forme di dipendenza comportamentale. Importante anche il sistema della residenzialità riabilitativa psichiatrica, che mette a disposizione 128 posti letto distribuiti su diversi livelli di intensità assistenziale e che nel 2025 ha garantito circa 43.000 giornate di residenzialità.

Un’attenzione specifica è rivolta inoltre ai disturbi della condotta alimentare. Il Centro per i Disturbi della Condotta Alimentare, riconosciuto come Centro Pilota Regionale, ha seguito nel corso del 2025, in regime riabilitativo residenziale, 48 giovani pazienti.

Il convegno del 9 ottobre sarà anche l’occasione per guardare alle nuove sfide della salute mentale. Nel corso della mattinata saranno affrontati i progetti nazionali e regionali di sviluppo, il coinvolgimento dei familiari nell’individuazione dei bisogni e le prospettive della riabilitazione psicosociale.

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulla salute mentale delle donne, con approfondimenti dedicati a temi di particolare attualità, tra cui vecchie e nuove dipendenze e la condizione della popolazione detenuta. La sessione sarà collegata anche al progetto Onda (H)-Open Day Salute Mentale.

Numerosi sono inoltre i progetti innovativi sviluppati dall’ASST Spedali Civili, che spaziano dall’autismo all’ADHD, dalla riabilitazione cognitiva al modello CoLab, fino agli interventi rivolti ai giovani con problemi legati all’uso di sostanze e alle persone in condizioni di grave marginalità. L’ASST è inoltre capofila di un progetto ministeriale FAMI che coinvolge 16 ASST partner.

L’illuminazione del Civile rappresenterà così molto più di un semplice effetto scenografico. Sarà un segnale rivolto a tutta la comunità bresciana per ricordare che parlare di salute mentale significa parlare di salute, prevenzione, inclusione e qualità della vita.

Il 10 ottobre il verde illuminerà gli Spedali Civili. Una luce simbolica per ricordare che ascolto, cura e consapevolezza possono fare la differenza.

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Last modified: Ottobre 9, 2026
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