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Brescia, nuove perquisizioni dopo gli scontri: otto giovani sotto la lente degli investigatori

Brescia (sabato, 31 ottobre 2026) — Le indagini sui disordini scoppiati a Brescia durante le proteste contro il caro vita proseguono e portano a nuovi accertamenti. Nelle prime ore del 31 ottobre, le forze dell’ordine hanno effettuato perquisizioni nei confronti di otto giovani, sospettati di aver preso parte agli episodi di violenza verificatisi durante la manifestazione del 17 ottobre.

di Monia Settimi

Tra le persone coinvolte figurano cinque minorenni e tre maggiorenni. Nel corso delle operazioni, nelle abitazioni sarebbero stati trovati indumenti ritenuti compatibili con quelli utilizzati durante la protesta. Materiale che potrebbe contribuire a chiarire la presenza e il ruolo dei ragazzi nei momenti più concitati della giornata.

L’attività investigativa si inserisce in un quadro più ampio di verifiche, avviate dopo gli scontri che avevano trasformato la mobilitazione in una situazione di forte tensione. Le identificazioni effettuate nelle scorse settimane e i nuovi accertamenti puntano a ricostruire la dinamica degli episodi e a individuare le eventuali responsabilità individuali.

Gli approfondimenti della Digos riguardano anche due esponenti del centro sociale Magazzino 47, sospettati di aver incoraggiato alcuni studenti a non rispettare i percorsi stabiliti dalle forze dell’ordine. Secondo l’ipotesi investigativa, tale comportamento avrebbe contribuito ad alimentare la tensione nei pressi della galleria Tito Speri, dove i manifestanti sarebbero arrivati a fronteggiare il cordone di polizia.

Tra gli episodi finiti sotto la lente degli inquirenti c’è anche il lancio di oggetti contro gli agenti in piazza Duomo, circostanza che avrebbe contribuito all’escalation degli scontri.

Il lavoro degli investigatori prosegue per ricostruire con precisione quanto accaduto durante la manifestazione e verificare le condotte delle persone coinvolte. Gli elementi raccolti dovranno consentire di chiarire le singole posizioni, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.

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Last modified: Ottobre 31, 2026
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