Cologne (mercoledì, 25 giugno 2025) – Cologne, nel cuore della provincia di Brescia, è stata scossa da un drammatico ritrovamento: il corpo di Matteo Formenti, 36 anni, è stato scoperto in una zona boschiva nei pressi di via Cappuccini nella tarda mattinata di mercoledì 25 giugno. L’uomo, bagnino molto conosciuto a Chiari, era scomparso da oltre 48 ore.
di Monia Settimi
Formenti lavorava come assistente bagnanti al parco acquatico Tintarella di Luna di Castrezzato. Proprio lì, venerdì scorso, si era consumata un’altra tragedia: un bambino di quattro anni era annegato in piscina. Nonostante i disperati tentativi di soccorso, il piccolo è deceduto due giorni dopo all’ospedale di Bergamo. L’episodio aveva profondamente scosso la comunità e, secondo quanto trapelato, anche lo stesso Matteo, presente sul posto al momento dell’incidente.
Lunedì mattina era uscito di casa dicendo alla madre che si sarebbe recato al lavoro, ma da quel momento si erano perse le sue tracce. Il cellulare risultava spento e, martedì, la madre si era rivolta ai carabinieri per denunciarne la scomparsa.
Le ricerche si sono concluse nel modo più doloroso. Il corpo è stato rinvenuto in un’area verde isolata. Gli investigatori ipotizzano un gesto estremo, ma le cause del decesso sono ancora in fase di accertamento. Nessun segno di violenza apparente: sarà l’autopsia a chiarire definitivamente le circostanze.
Il nome di Matteo Formenti si lega ora a una duplice tragedia che ha scosso il territorio, lasciando un senso di vuoto e molte domande senza risposta. Una comunità intera è in lutto, cercando di elaborare il dolore per una perdita che arriva troppo presto e troppo inaspettata.
Last modified: Giugno 25, 2025



