Chiari (giovedì, 4 giugno 2026) — Quando una buona pratica locale diventa un esempio globale. È quanto sta accadendo a Chiari, dove il sistema di raccolta differenziata e tariffazione puntuale continua a suscitare interesse ben oltre i confini italiani.
di Monia Settimi
Nei giorni scorsi il Comune e Chiari Servizi hanno accolto una delegazione istituzionale e tecnica proveniente da Florianópolis, una delle principali città del Brasile, arrivata nel Bresciano per studiare da vicino un modello che sta facendo scuola nel settore della gestione sostenibile dei rifiuti.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale sulle strategie più innovative per ridurre l’impatto ambientale e incentivare comportamenti virtuosi da parte dei cittadini.
Ad attirare l’attenzione degli esperti sudamericani è stato soprattutto il sistema della tariffazione puntuale, un meccanismo che lega il costo del servizio alla quantità di rifiuto indifferenziato effettivamente prodotto. Un principio semplice ma efficace: chi produce meno scarti non riciclabili paga meno.
La delegazione brasiliana, composta da rappresentanti dell’amministrazione ambientale, tecnici specializzati e professionisti impegnati nell’economia circolare, ha approfondito il funzionamento del modello clarense insieme ai vertici dell’amministrazione comunale e di Chiari Servizi.
Durante l’incontro sono stati illustrati i risultati ottenuti attraverso una gestione orientata alla responsabilizzazione degli utenti, alla crescita della raccolta differenziata e alla progressiva riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento.
Un modello che guarda al futuro e che potrebbe essere replicato anche in realtà urbane molto più grandi. Tra i temi affrontati, infatti, è emersa la possibilità di adattare sistemi analoghi a città di dimensioni metropolitane, naturalmente tenendo conto delle diverse caratteristiche territoriali e sociali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione dei rifiuti agricoli, una sfida strategica per un territorio come quello della pianura bresciana, dove il settore primario rappresenta una componente fondamentale dell’economia locale.
La visita si è conclusa con uno scambio simbolico di doni istituzionali e con un ulteriore sguardo verso il domani. Tra gli omaggi consegnati agli ospiti brasiliani anche un volume dedicato all’intelligenza artificiale, tecnologia che nei prossimi anni potrebbe rivoluzionare la gestione ambientale, il monitoraggio dei servizi pubblici e l’efficienza dei sistemi di raccolta.
Da Chiari a Florianópolis, il linguaggio della sostenibilità supera le distanze geografiche. E il modello bresciano si conferma sempre più un punto di riferimento internazionale per chi cerca soluzioni concrete nella sfida globale della gestione dei rifiuti.
Last modified: Giugno 4, 2026



