Ossimo (martedì, 29 luglio 2025) — Un weekend da dimenticare per le valli bresciane, investite da nubifragi e grandinate che hanno provocato frane, smottamenti e l’interruzione di numerose strade. In Valcamonica e Valsabbia, la pioggia battente ha messo in ginocchio diversi Comuni, costringendo alla mobilitazione Vigili del Fuoco, Protezione Civile e tecnici comunali.
di Monia Settimi
La frana più rilevante si è abbattuta in località Creelone, lungo la strada che collega Ossimo a Lozio: un fronte di oltre 100 metri cubi di roccia si è staccato dalla montagna, invadendo la carreggiata. I sopralluoghi hanno confermato il rischio di nuovi distacchi: sarà quindi necessario l’intervento di rocciatori specializzati per mettere in sicurezza il versante prima di riaprire la strada.
Ma i problemi non finiscono qui. A Lozio, sabato sera un altro smottamento ha interessato la strada sterrata di Tolbes, che collega le frazioni di Villa e Camerata: al momento, il transito è consentito solo a piedi o in mountain bike, e con la massima cautela.
In Valsabbia, il maltempo ha colpito duro Pertica Bassa, dove lungo la Strada provinciale 55 si sono verificate almeno quattro frane in poche ore. I primi interventi sono stati eseguiti dai Vigili del Fuoco volontari di Vestone, poi è subentrata la Provincia di Brescia per la messa in sicurezza e la pulizia dei tratti coinvolti. I lavori sono in corso e la riapertura completa si avvicina.
Segnalazioni di smottamenti minori sono arrivate anche da Piancogno e Montecampione, a conferma di un’ondata di maltempo che ha lasciato il segno. Le amministrazioni locali raccomandano prudenza negli spostamenti e invitano a seguire gli aggiornamenti ufficiali sulla viabilità.
Le valli resistono, ma la montagna – ancora una volta – ricorda quanto sia fragile l’equilibrio con la natura quando la pioggia non dà tregua.
Last modified: Luglio 29, 2025


