Brescia — Il futuro dell’ex centro commerciale Freccia Rossa torna sotto i riflettori, e questa volta con toni particolarmente accesi. I consiglieri comunali della Lega – Fabio Rolfi, Massimo Tacconi e Michele Maggi – hanno infatti protocollato un’interrogazione chiedendo alla sindaca Laura Castelletti di rompere gli indugi e chiarire pubblicamente quali progetti abbia in mente per l’intero quadrante urbano.
di Monia Settimi
Secondo i tre esponenti del Carroccio, a distanza di oltre due anni dall’inizio della legislatura, nell’area che un tempo ospitava il centro commerciale non è cambiato praticamente nulla. «Siamo fermi al punto di partenza – sostengono –: una zona centrale che avrebbe potuto diventare un polo strategico e che invece versa in una condizione di abbandono e incertezza».
La Lega non risparmia critiche neppure alle promesse formulate durante la campagna elettorale. All’epoca, ricordano, Castelletti aveva dedicato ampio spazio al tema: si parlava del trasferimento della sede A2A in via Sostegno e della possibilità di collocare servizi sanitari all’interno dell’ex mall. «Oggi – attaccano – quei progetti non esistono più, e su tutta l’area sembra essere calato un silenzio inspiegabile».
A far discutere, secondo i consiglieri, è soprattutto la totale assenza di un confronto aperto in Consiglio comunale: «Non si è mai discusso di piani commerciali, di nuove licenze, di interlocuzioni con la proprietà. Tutto avviene fuori dall’aula, spesso filtrato dai giornali». Criticata anche la scelta della sindaca di non incontrare i rappresentanti di My Credit, la società che detiene il sito: «Una decisione che lascia più dubbi che certezze».
Per questo motivo i tre leghisti chiedono che la sindaca riferisca ufficialmente in aula e che venga convocata la commissione commercio, coinvolgendo anche le associazioni di categoria. «Serve un chiarimento netto – concludono –. La città non può continuare a procedere alla cieca su un’area così importante».
Last modified: Novembre 22, 2025


