Gargnano (mercoledì, 23 luglio 2025) — Domenica 27 luglio, sulle rive del Garda, il tempo farà un passo indietro: Gargnano si prepara a rivivere un pezzo della sua anima con la rievocazione della leggendaria Fiera delle Cipolle, conosciuta un tempo come Fiera dele Sigole. Un appuntamento che profuma di memoria e tradizione, sospeso tra le onde del lago e i sapori di un tempo che fu.
di Monia Settimi
L’evento, in programma dalle 10 alle 13, è organizzato in collaborazione con il Comune di Brenzone sul Garda, per rinsaldare un legame che da secoli unisce le due sponde dell’alto lago. Come accadeva decenni fa, una decina di barche partiranno da Brenzone per approdare a Gargnano, portando con sé la banda, il sindaco veronese Paolo Formaggioni e un piccolo esercito di rievocatori in abiti d’epoca.
Questa rievocazione non è solo una festa: è un vero e proprio viaggio nella cultura locale. Un tempo, infatti, il 25 luglio — giorno della Fiera di San Giacomo — i pescatori e i commercianti si ritrovavano in contrada Calino per vendere e acquistare cipolle speciali, grandi e rosse, fondamentali per preparare il celebre “sisàm” con alborelle essiccate. Un piatto rustico, agrodolce, che racconta la cucina povera ma saporita dei pescatori gardesani.
La piazza si riempirà di suoni, profumi e colori: il Coro di Monte Pizzocolo darà voce alla montagna, i produttori locali esporranno olio extravergine, limoncello e altre tipicità, mentre figuranti e artigiani ricreeranno scene di vita d’altri tempi. Immancabile, come da tradizione, la benedizione pubblica del parroco don Carlo Moro, a suggellare l’anima spirituale della giornata.
Non sarà solo una celebrazione del passato, ma un ponte lanciato verso il futuro: un’occasione per rinnovare l’amicizia tra le due comunità lacustri e riscoprire, insieme, il valore delle proprie radici.
Last modified: Luglio 23, 2025


