Ospitaletto (venerdì, 10 luglio 2026) — Ci sono luoghi che, dopo essere stati colpiti da un momento difficile, riescono a rinascere con ancora più forza. È il caso di Casa Cattafame, che dopo l’incendio del 2023 torna ad aprire le porte a Ospitaletto con una veste completamente rinnovata e una missione ancora più ambiziosa: fare della ristorazione uno strumento di inclusione sociale, formazione e crescita personale.
di Monia Settimi
La riapertura segna un nuovo inizio per uno spazio che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio. Dal 13 luglio il locale riprenderà l’attività, accogliendo lavoratori, cittadini e famiglie in un ambiente pensato non soltanto per offrire un servizio di qualità, ma anche per creare occasioni concrete di inserimento lavorativo per giovani e persone che vivono situazioni di fragilità.
Dietro questo progetto c’è la collaborazione tra Fraternità Impronta Cooperativa Sociale e Alborea Cooperativa Sociale, due realtà da anni impegnate nell’ambito dell’accoglienza, dell’educazione e dell’inclusione. La loro esperienza ha dato vita a un modello che mette la persona al centro, trasformando il ristorante in un luogo dove imparare un mestiere e costruire nuove prospettive di autonomia.
Fondamentale è stato anche il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana, insieme al contributo di Ikea Brescia Roncadelle, che ha arredato gli spazi e coinvolto i propri collaboratori in un’attività di volontariato per l’allestimento della sala. Un lavoro condiviso che racconta come imprese, terzo settore e istituzioni possano collaborare per restituire valore alla comunità.
L’inaugurazione ufficiale si è svolta il 9 luglio alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e dei partner che hanno accompagnato il percorso di rinascita della struttura. Per tutti, il ritorno di Casa Cattafame rappresenta molto più della riapertura di un ristorante: è il simbolo di una comunità che ha scelto di ripartire insieme.
L’attività prenderà il via con aperture dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 15, dedicate ai pranzi di lavoro e alla ristorazione quotidiana. Da settembre l’offerta si amplierà con il pranzo domenicale, pensato per accogliere famiglie e gruppi in un clima conviviale.
Il progetto si inserisce inoltre nel percorso promosso dall’associazione Brescia Buona, nata per favorire il dialogo tra mondo economico, culturale e sociale, rafforzando una rete capace di generare nuove opportunità sul territorio.
Per Fraternità Impronta, che nel 2026 celebra venticinque anni di attività educativa, e per Alborea, impegnata da dieci anni nella ristorazione sociale con esperienze già avviate a Brescia e Palazzolo sull’Oglio, Casa Cattafame rappresenta un ulteriore passo verso un modello di impresa in cui il valore umano conta quanto quello economico.
La rinascita della struttura assume così un significato che va oltre le mura del locale: dove prima il fuoco aveva fermato un’esperienza importante, oggi prende forma un progetto che punta a creare relazioni, lavoro e inclusione. Un segnale concreto di come, attraverso la collaborazione tra pubblico, privato e cooperazione sociale, sia possibile trasformare una ferita in una nuova occasione di crescita per l’intera comunità.
Last modified: Luglio 13, 2026



