Palazzolo sull’Oglio (martedì, 23 giugno 2026) — Numeri importanti, pubblico trasversale e un crescente richiamo anche oltre i confini nazionali: l’edizione 2026 de “Le Meraviglie della Terra del Fiume” consacra Palazzolo sull’Oglio come uno dei poli più vivaci del turismo culturale ed esperienziale del territorio.
di Monia Settimi
Cinque settimane di eventi, dal 3 maggio al 7 giugno, hanno trasformato la città in un palcoscenico diffuso dove arte, musica, design, sport, letteratura e tradizioni locali si sono intrecciati in un unico grande racconto collettivo. Un flusso continuo di visitatori ha attraversato il Bresciano e la Bergamasca, spingendosi fino a Milano, Monza Brianza, Cremona e Crema, con presenze arrivate anche da Regno Unito e Olanda, attratte da un calendario ricchissimo e variegato.
A trainare il successo è stata la mostra di arte contemporanea “Legno in Fabula”, ospitata al Castello e capace di superare i 5.400 ingressi, diventando uno dei simboli più forti dell’intera rassegna. Ottimo riscontro anche per la prima edizione della Brescia Design Week, che tra Villa Lanfranchi e i suoi spazi espositivi ha registrato circa 2.800 visitatori, portando il nome di Palazzolo all’attenzione del mondo del design e dell’architettura.
Grande partecipazione anche per gli appuntamenti inaugurali come Zügóm – Festa del Gioco, che ha animato il Parco delle Tre Ville con famiglie e appassionati provenienti da tutta la regione, e per il ricco calendario musicale che ha visto alternarsi concerti e performance tra cui il Gruppo Caronte, gli appuntamenti in Pieve e le esibizioni del Corpo musicale Palazzolese.
Non sono mancati i momenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio storico: le aperture straordinarie dei monumenti, le visite guidate a Torre, Castello e Pieve e l’evento commemorativo legato al bicentenario della Torre del Popolo hanno registrato un’adesione costante e spesso superiore alle aspettative, confermando il forte interesse del pubblico per la storia cittadina.
Il successo della rassegna si è esteso anche alle numerose esposizioni diffuse sul territorio, dalle mostre dedicate all’evoluzione industriale di Palazzolo fino alle celebrazioni per i quarant’anni del Centro Artistico Culturale Palazzolese, passando per le iniziative artistiche ospitate in Pieve e gli eventi legati al patrono San Fedele.
Spazio anche allo sport e alla partecipazione attiva, con un programma che ha spaziato dallo yoga al tiro con l’arco, dal kick boxing alle attività fluviali come la canoa taxi e la camminata metabolica, fino alla grande festa finale di SporTiAmo, giunta alla sua nona edizione. Accanto a questo, degustazioni ed eventi enogastronomici hanno valorizzato le eccellenze locali grazie alla collaborazione con realtà del territorio.
L’edizione 2026 ha inoltre assunto un valore simbolico particolare, intrecciandosi con importanti anniversari cittadini: dai 200 anni legati alla Torre del Popolo ai 140 anni della Scuola delle Ancelle della Carità, fino al centenario del Gruppo Alpini, ai quarant’anni del Centro Artistico e ai dieci anni del Circolo Arci La Base.
Soddisfazione piena da parte dell’amministrazione comunale, che sottolinea come il progetto stia ormai consolidando un’identità precisa per la città. Un sistema culturale e partecipativo che unisce istituzioni, associazioni, volontari e sponsor, trasformando Palazzolo in un modello di promozione territoriale sempre più riconosciuto.
Un’edizione che non si limita a chiudere un capitolo, ma rilancia con forza un’idea: quella di una città che ha trovato nella cultura il suo motore più potente.
Last modified: Giugno 24, 2026



