Brescia (giovedì, 19 marzo 2026) — Il futuro della mobilità sostenibile prende forma in Lombardia, dove il progetto H2iseO entra nel vivo e trasforma la tratta Brescia–Iseo–Edolo in uno dei cantieri ferroviari più innovativi d’Europa.
di Monia Settimi
L’obiettivo è ambizioso: dire addio ai vecchi convogli diesel e introdurre 14 treni a idrogeno di nuova generazione, capaci di ridurre drasticamente le emissioni e cambiare il volto del trasporto locale.
Il piano procede a ritmo serrato. La roadmap prevede la consegna di 8 treni entro il 2026, mentre gli altri 6 arriveranno nel 2028, completando così una flotta totalmente sostenibile.
Nel frattempo, dietro le quinte, la macchina organizzativa è già in pieno movimento. Il costruttore Alstom ha concluso i test funzionali preliminari, passo decisivo verso l’autorizzazione ufficiale per l’entrata in servizio. A Rovato sono già in corso le prove statiche sui primi convogli, seguite da test dinamici lungo la linea, che simuleranno condizioni reali di viaggio.
Se tutto procederà secondo i piani, il debutto commerciale dei treni a idrogeno è atteso per l’inizio del 2027.
Ma non si tratta solo di nuovi treni. Il progetto ridisegna completamente l’infrastruttura:
sono previsti impianti di produzione di idrogeno a Iseo, Edolo e Brescia, sistemi di rifornimento dedicati e un moderno centro di deposito e manutenzione a Rovato, già operativo.
I cantieri avanzano spediti: gli impianti di Iseo ed Edolo hanno superato il 50% di completamento e dovrebbero essere pronti entro giugno 2026, mentre Brescia seguirà entro il 2028.
Quella che sta prendendo forma non è solo una nuova linea ferroviaria, ma un vero modello di transizione ecologica, destinato a fare scuola in tutta Italia.
Un viaggio verso il futuro è già iniziato. E questa volta, corre a idrogeno.
Last modified: Marzo 19, 2026



