Brescia (mercoledì, 3 giugno 2026) — La sfida d’andata della finale playoff di Serie C tra Union Brescia e Ascoli non si è conclusa al fischio dell’arbitro, ma è stata interrotta da un evento esterno. Il violento maltempo che ha colpito l’area del “Rigamonti” ha infatti costretto alla sospensione definitiva del match al 61’, rendendo impossibile proseguire la gara.
di Monia Settimi
Ora si torna in campo: la partita riprenderà mercoledì alle 19, ma non dall’inizio bensì dal 16’ del secondo tempo, con il risultato di 1-1 già fissato sul tabellone.
Una situazione particolare, regolata in modo preciso dalle norme federali, che impongono la prosecuzione esatta della gara interrotta, mantenendo quanto già accaduto in campo: gol, ammonizioni e sostituzioni già effettuate restano infatti pienamente validi.
Nel primo spezzone di gara erano stati protagonisti Rizzo Pinna, a segno nei minuti iniziali, e Crespi, autore del pareggio che ha ristabilito l’equilibrio. Sul fronte disciplinare restano attive le ammonizioni comminate a Corradini e D’Uffizi per l’Ascoli, oltre a quella di De Maria per l’Union Brescia.
Ci sono però anche conseguenze sul piano delle scelte tecniche: Rizzo Pinna non potrà rientrare in campo, essendo già stato sostituito prima dello stop, così come Gori, anch’egli uscito nel corso della ripresa.
Per quanto riguarda le panchine, i due allenatori avranno margini di manovra differenti ma definiti. Le squadre potranno anche modificare l’assetto iniziale, ma solo utilizzando giocatori già tesserati e presenti nella lista gara originaria. Corini avrà a disposizione cinque cambi complessivi, da gestire in tre finestre di intervento. Sul fronte opposto, Tomei potrà sfruttare gli slot residui delle sostituzioni già avviate, arrivando a un massimo di tre ulteriori cambi oltre a quelli già effettuati prima dell’interruzione.
Nulla cambia invece in ottica qualificazione: il doppio confronto resta aperto e si completerà con il ritorno già fissato per domenica 7 giugno alle ore 18 allo stadio “Del Duca”. In caso di equilibrio nel punteggio aggregato al termine dei 180 minuti complessivi, si procederà con supplementari ed eventuali rigori, senza alcun peso della classifica della stagione regolare.
Una partita spezzata a metà dal maltempo, dunque, che riparte con tensione intatta e con una finale ancora tutta da decidere
Last modified: Giugno 3, 2026



