Desenzano del Garda (lunedì, 13 aprile 2026) — Il turismo cambia ritmo e il treno diventa sempre più protagonista. È da questa premessa che Confesercenti Lombardia Orientale rilancia con forza la richiesta di una stazione dell’Alta Velocità nell’area Desenzano/Sirmione, considerata una infrastruttura decisiva per il futuro economico e turistico del territorio gardesano.
di Monia Settimi
Secondo l’associazione, il settore sta vivendo una trasformazione profonda: cresce la quota di viaggi brevi, aumenta la domanda di mete facilmente raggiungibili in ferrovia e si rafforza il ruolo dei collegamenti ad alta velocità e dei treni internazionali, compresi quelli notturni. In questo scenario, il Garda si troverebbe già oggi al centro di flussi in espansione, ma con margini di crescita ancora più ampi.
I dati analizzati da Confesercenti, anche in riferimento al periodo pasquale, evidenziano un forte incremento della domanda ferroviaria, con picchi che sfiorano il +195% nei momenti di maggiore mobilità. Un segnale chiaro, secondo l’associazione, della crescente centralità del treno nelle scelte dei viaggiatori, soprattutto verso destinazioni naturali e di prossimità.
In questo contesto, il Lago di Garda – e in particolare l’area di Desenzano – risulta già tra le mete più dinamiche, con flussi in crescita e una domanda sempre più internazionale. Tuttavia, senza un collegamento diretto all’Alta Velocità, il rischio è quello di non intercettare pienamente questo potenziale.
Da qui la posizione netta di Confesercenti: la futura stazione AV non sarebbe solo un’opera infrastrutturale, ma una vera leva strategica per il territorio. Tra gli obiettivi indicati ci sono il rafforzamento dei collegamenti con i principali nodi nazionali ed europei, la spinta a un turismo più sostenibile e distribuito durante l’anno e l’ampliamento del bacino di visitatori, soprattutto dal Nord Europa.
“Il turismo sta cambiando rapidamente e il treno è sempre più centrale nelle scelte dei viaggiatori”, sottolinea la presidente Barbara Quaresmini, evidenziando come il Garda abbia oggi un’occasione concreta per rafforzare la propria competitività. “La stazione dell’Alta Velocità a Desenzano/Sirmione non è più rimandabile: è una necessità per sostenere le imprese e rispondere a una domanda in forte crescita”.
Sulla stessa linea anche il coordinatore gardesano Andrea Maggioni, che parla di una trasformazione ormai evidente dei flussi turistici: viaggi più brevi, maggiore attenzione alle destinazioni naturali e forte crescita del trasporto ferroviario. “L’alta velocità – afferma – può diventare la chiave per allungare la stagione e distribuire meglio i flussi, con ricadute positive su tutto il sistema economico locale”.
Un messaggio chiaro: il futuro del Garda passa anche dai binari.
Last modified: Aprile 14, 2026



