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Italia, torna la grande fiammata di agosto: caldo estremo in arrivo, punte oltre i 40°C

Brescia (venerdì, 21 agosto 2026) — L’estate 2026 non sembra ancora intenzionata ad alzare bandiera bianca. Dopo la parentesi di instabilità e temperature più gradevoli, sull’Italia è infatti pronta a tornare una nuova fase di caldo intenso, destinata a colpire soprattutto il Centro-Sud e le Isole maggiori.

di Monia Settimi

Le ultime elaborazioni indicano una nuova espansione dell’anticiclone africano tra il 25 e il 28 agosto, con il momento più caldo atteso nella parte finale della settimana. Secondo le proiezioni di TempoItalia, tra il 27 e il 30 agosto alcune zone interne potrebbero avvicinarsi a valori da record, anche se trattandosi di previsioni a diversi giorni di distanza è necessario attendere ulteriori conferme.

La risalita termica sarà progressiva. Già dalla giornata di lunedì 24 agosto il caldo tornerà a intensificarsi sulle regioni meridionali, mentre nei giorni successivi l’aria rovente di matrice subtropicale guadagnerà ulteriore terreno.

A finire nel mirino saranno soprattutto Sardegna e Sicilia, dove le temperature potrebbero superare nuovamente la soglia dei 40°C. Le proiezioni più estreme arrivano a indicare valori prossimi ai 44-45°C nelle aree interne più esposte, ma si tratta di scenari previsionali che dovranno essere verificati con l’avvicinarsi dell’evento.

Il caldo intenso non risparmierà comunque il resto del Centro-Sud. Diverse zone interne potrebbero raggiungere o superare i 35-40°C, mentre lungo le coste sarà soprattutto l’umidità a rendere le giornate particolarmente pesanti.

A favorire l’impennata delle temperature sarà la presenza di un robusto campo anticiclonico. In queste condizioni l’aria tende a scendere dagli strati superiori dell’atmosfera e, comprimendosi, si riscalda ulteriormente. È il fenomeno della subsidenza, uno dei meccanismi tipici delle grandi ondate di calore.

Il quadro sarà decisamente diverso al Nord. Qui l’anticiclone africano dovrebbe avere un’influenza meno marcata e alcune aree potrebbero rimanere ai margini della fase più rovente. Non mancheranno però giornate calde, soprattutto in Pianura Padana, insieme alla possibilità di temporali legati al passaggio di perturbazioni sul settore settentrionale.

Anche il Mediterraneo continua a rappresentare un elemento importante dello scenario. Le acque particolarmente calde possono infatti contribuire a mantenere elevato il contenuto di energia e umidità dell’atmosfera, aumentando il potenziale per fenomeni intensi quando arriveranno eventuali irruzioni più fresche.

E settembre? Le prime proiezioni suggeriscono che il caldo potrebbe non scomparire immediatamente con l’inizio del nuovo mese. Le tendenze a medio-lungo termine indicano temperature ancora superiori alla media in diverse zone, pur in un contesto più variabile e con maggiore spazio per temporali e passaggi perturbati.

Insomma, l’estate sembra avere ancora una carta da giocare. Il conto alla rovescia è già iniziato: tra il 27 e il 30 agosto l’Italia potrebbe vivere una nuova, intensa fiammata africana, con il Sud e le Isole chiamati a sopportare il peso maggiore dell’ondata di calore.

Le temperature più estreme, però, restano da confermare: a fine agosto basterà una variazione nella posizione dell’anticiclone per modificare sensibilmente intensità e distribuzione del caldo.

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Last modified: Agosto 23, 2026
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