Brescia (domenica, 23 agosto 2026) — La Valle Camonica torna a riappropriarsi di uno dei suoi collegamenti più importanti. Dalle ore 12 di domenica 23 agosto, la Statale 42 del Tonale e della Mendola è nuovamente aperta al traffico nel tratto compreso tra Sonico e Malonno, rimasto chiuso per tre giorni dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio.
di Monia Settimi
A provocare l’interruzione era stata una pesante colata di materiale conseguente all’esondazione del torrente Rabbia. Fango, pietre e detriti avevano invaso la carreggiata, rendendo impossibile il transito e costringendo le autorità a bloccare completamente la circolazione.
Il ritorno alla viabilità è arrivato al termine di un intenso lavoro di rimozione e messa in sicurezza. Il segmento interessato dalla riapertura va dal chilometro 110+480 al chilometro 116+000, dalla località Tre Archi, nel territorio di Sonico, fino al confine comunale con Malonno.
Per il momento, però, chi percorre la SS42 dovrà prestare particolare attenzione. La strada è stata riaperta in condizioni provvisorie e la circolazione viene gestita come in un’area di cantiere. Il limite di velocità è stato fissato a 50 chilometri orari e lungo tutto il tratto è vietato effettuare sorpassi. La segnaletica temporanea indica le nuove modalità di transito e sono previsti controlli e presidi costanti.
La chiusura della Statale aveva provocato notevoli ripercussioni sulla mobilità dell’alta Valle Camonica, interrompendo uno dei principali assi di collegamento della zona. Le operazioni per riportare la strada alla normalità sono state particolarmente impegnative anche a causa delle condizioni del territorio.
Nella giornata di sabato, infatti, i lavori erano stati interrotti temporaneamente dopo alcuni movimenti registrati nell’area della frana di Pal. La situazione aveva richiesto ulteriori misure precauzionali, compreso il filtraggio dei veicoli da parte delle forze dell’ordine a Forno Allione, nel territorio di Berzo Demo.
Ora il quadro meteorologico appare in miglioramento, ma le autorità non intendono abbassare la guardia. La zona interessata dall’evento resterà sotto osservazione per verificare l’evoluzione del versante e intervenire rapidamente nel caso di nuovi fenomeni o precipitazioni.
Per questo l’invito rivolto agli automobilisti è quello di evitare spostamenti non indispensabili verso l’alta Valcamonica e di rispettare rigorosamente le prescrizioni presenti lungo la strada.
Restano inoltre altre situazioni di criticità sul territorio, tra cui la chiusura della ciclabile del Passo Gavia a causa di alcuni smottamenti.
La Statale 42, dunque, è tornata percorribile dopo tre giorni di stop. Ma il messaggio delle autorità è chiaro: la riapertura della strada non significa che l’emergenza sia definitivamente archiviata. La prudenza resta la prima regola.
Last modified: Agosto 23, 2026



