Brescia (sabato, 18 aprile 2026) — Una notifica sul telefono, poi l’incubo che diventa realtà in tempo reale. A San Polo, in via Allegri, una banda di ladri ha colpito in pieno giorno riuscendo a entrare in una villetta e a fuggire con il bottino in appena sei minuti, nonostante allarme attivo e sistema di videosorveglianza.
di Monia Settimi
Erano circa le 10 del mattino quando i malviventi sono entrati in azione. Hanno forzato una portafinestra che si affaccia sul giardino e si sono diretti rapidamente al piano superiore, dove hanno messo a soqquadro la camera da letto, svuotando armadi e cassetti alla ricerca di oggetti di valore.
La scena, però, non è rimasta nascosta: i proprietari hanno assistito a tutto in diretta dallo smartphone, collegati alle telecamere di casa. Due figure con il volto coperto, movimenti rapidi e sicuri, e una sensazione crescente di impotenza dall’altra parte dello schermo.
Dalle urla e dagli avvisi lanciati a distanza fino all’annuncio dell’arrivo della polizia, nulla è bastato a fermare il colpo. I ladri hanno continuato indisturbati, completando il furto prima di dileguarsi.
A rendere la vicenda ancora più inquietante è il fatto che non si tratti di un episodio isolato: la stessa abitazione era già stata presa di mira lo scorso novembre, con un bottino di diverse migliaia di euro. Nonostante l’installazione di nuovi sistemi di sicurezza dopo il primo furto, la casa è tornata nel mirino.
Il sospetto è che la banda conoscesse bene la zona e le abitudini della famiglia, scegliendo con precisione il momento in cui colpire, approfittando anche dell’assenza di movimento nelle abitazioni vicine.
Un furto lampo, studiato nei dettagli, che lascia dietro di sé non solo un danno materiale, ma soprattutto una forte sensazione di vulnerabilità e paura.
Last modified: Aprile 19, 2026



