Scritto da 5:29 pm Brescia, Attualità, Top News

Borgo Trento diventa galleria a cielo aperto: gli studenti di SantaGiulia ridisegnano la sala civica “Pasquali”

Brescia (lunedì, 15 giugno 2026) — Un quartiere che si racconta attraverso l’arte, intrecciando memoria e presente. A Brescia si è concluso il progetto di decorazione della sala civica “Pasquali” di via Pasquali 5, nel cuore di Borgo Trento, trasformata grazie al lavoro creativo degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia.

di Monia Settimi

Otto giovani artisti del primo anno del Biennio Specialistico in Decorazione Artistica — Martina Bellotti, Lucrezia Bonassi, Romeo De Giorgi, Alexandra Deni, Lucia Donati, Carlotta Panuccio, Nicole Rampazzo e Federica Maria Santacroce — hanno dato forma a un intervento che va oltre la semplice decorazione, diventando un vero e proprio racconto visivo del territorio.

Guidati dalla professoressa Isabella Tosi, gli studenti hanno lavorato in sinergia con l’amministrazione comunale e il consiglio di quartiere per costruire un percorso narrativo che restituisse identità e memoria a Borgo Trento. Il risultato è una composizione che unisce passato e presente attraverso immagini, riferimenti storici e suggestioni visive.

Fotografie d’epoca e dipinti storici si intrecciano con scorci contemporanei del quartiere, dando vita a una stratificazione visiva che mette in dialogo ciò che è stato e ciò che è oggi. Le zone più significative del quartiere vengono così riscoperte e valorizzate, mentre alcuni luoghi dimenticati tornano simbolicamente alla luce.

A rendere ancora più potente il linguaggio artistico è la scelta cromatica: tonalità fredde, grigie e più desaturate evocano il passato, mentre colori caldi e vividi rappresentano il presente. A separare e allo stesso tempo unire queste due dimensioni è una linea in foglia d’argento, elemento che attraversa l’intera composizione come un filo di memoria e continuità.

Il progetto trasforma così la sala civica “Pasquali” in uno spazio narrativo, dove l’arte diventa strumento di identità collettiva e dialogo tra generazioni, restituendo al quartiere un racconto visivo condiviso.

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Last modified: Giugno 19, 2026
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