Brescia (sabato, 3 ottobre 2026) — Quattro set, oltre due ore di indicazioni utili e un San Filippo pronto a riassaporare l’atmosfera della pallavolo che conta. Il confronto tra Brescia e Cantù si chiude con un pareggio per 2-2, ma più del risultato finale è il contenuto della sfida a raccontare lo stato di forma delle due squadre a pochi giorni dall’inizio ufficiale della stagione.
di Monia Settimi
Davanti a un pubblico numeroso e partecipe, Brescia ha affrontato quello che rappresentava l’ultimo vero banco di prova della preparazione. Una partita giocata con intensità, utile allo staff tecnico per verificare condizione fisica, automatismi e intese costruite durante le settimane di lavoro.
L’avvio sorride ai padroni di casa. Brescia parte con personalità e riesce a mettere pressione a Cantù, trovando buone soluzioni soprattutto nella fase offensiva. Il primo set è una battaglia punto a punto e arriva fino ai vantaggi, dove i bresciani riescono a spuntarla per 28-26.
Nel secondo parziale la squadra di casa prende ulteriore fiducia. Il gioco diventa più fluido, aumentano la continuità e la solidità e Brescia riesce a costruire un margine importante, chiudendo il set sul 25-17 e portandosi sul 2-0.
Tra le note positive della serata emergono le prestazioni di Lucconi e Iribarne, mentre Vagnini conferma una presenza costante anche nelle fasi di seconda linea. Buone indicazioni arrivano inoltre dall’intesa con il palleggiatore Salsi e dal lavoro svolto al centro della rete.
La partita cambia volto nella seconda metà. Con il passare dei set entrambe le formazioni concedono spazio alle seconde linee, trasformando il test in un’ulteriore occasione per valutare la rosa e permettere ai giocatori di accumulare minuti preziosi.
Cantù ne approfitta e reagisce. Il terzo set prende la strada della formazione ospite, che accorcia le distanze imponendosi 25-18.
Il quarto parziale regala nuovamente equilibrio e tensione. Nessuna delle due squadre riesce a prendere definitivamente il largo e anche questa volta si arriva ai vantaggi. A spuntarla è Cantù, che chiude 28-26 e fissa il punteggio complessivo sul 2-2.
Per Brescia, però, il verdetto della serata non si misura soltanto attraverso il tabellone. Il test ha fornito allo staff tecnico diversi elementi su cui lavorare negli ultimi giorni prima del debutto ufficiale.
A sottolinearlo è Andrea Solazzi, che guarda con fiducia al lavoro svolto durante la preparazione: «Stiamo trovando aspetti del carattere più grintoso in campo e questo ci aiuta moltissimo. Ci vuole sicuramente, oltre alla parte tecnica, e ci sentiamo fiduciosi perché la preparazione sta andando bene».
Il prossimo passo sarà quello che conta davvero. Dopo le prove e gli esperimenti della preseason, Brescia è pronta a misurarsi con i primi punti ufficiali. L’appuntamento è fissato a Roseto tra una settimana, quando il lavoro delle ultime settimane lascerà spazio al campionato.
E il San Filippo, intanto, ha già dato un primo segnale: la squadra c’è, il pubblico ha risposto presente e la stagione può finalmente iniziare.
Last modified: Ottobre 14, 2026



