Scritto da 5:24 pm Brescia, Attualità

Allarme ambiente in Lombardia: segnalazioni record, Brescia in testa

Brescia (mercoledì, 1° aprile 2026) — L’ambiente lancia segnali sempre più forti — e i cittadini rispondono. Nel 2025 le segnalazioni ambientali in Lombardia hanno toccato un livello mai raggiunto prima: 1.425 casi, segnando un’impennata del 65% nell’ultimo decennio. Un dato che racconta non solo le criticità del territorio, ma anche una crescente attenzione collettiva.

di Monia Settimi

A guidare questa “mappa delle emergenze” è Brescia, che si conferma la provincia con il maggior numero di interventi attivati. Un primato che accende i riflettori su un’area particolarmente sensibile sotto il profilo ambientale.

Dietro i numeri c’è il lavoro di ARPA Lombardia, sempre più al centro del sistema di monitoraggio e risposta. «Un presidio fondamentale», sottolinea l’assessore all’Ambiente Giorgio Maione, evidenziando come l’aumento delle segnalazioni sia anche il segnale di una fiducia crescente dei cittadini nelle istituzioni.

E proprio i cittadini sono protagonisti: nel 42,5% dei casi sono loro a far scattare l’allarme, seguiti dai Vigili del Fuoco. Ma non tutte le segnalazioni si trasformano in emergenze: circa il 41% viene gestito senza interventi urgenti, spesso durante l’attività ordinaria.

Tra le problematiche più diffuse spiccano le molestie olfattive, che rappresentano la larga maggioranza delle segnalazioni. Ma quando si interviene davvero, il nemico principale è l’acqua: oltre la metà degli interventi riguarda l’inquinamento di fiumi e corsi superficiali, tra schiume sospette, morie di pesci e sversamenti.

Non mancano scenari più critici: nel 2025 sono stati gestiti 80 incendi in impianti produttivi o legati ai rifiuti, mentre le squadre specialistiche sono entrate in azione anche per analisi urgenti su aria e acqua e per esercitazioni su rischi complessi, compresi quelli radiologici.

A sottolineare il valore del lavoro svolto è anche la presidente Lucia Lo Palo, che parla di “forte senso civico diffuso” e di un impegno quotidiano per la tutela del territorio. Dello stesso avviso il direttore generale Fabio Cambielli, che evidenzia l’elevato livello di professionalità e organizzazione dell’Agenzia.

Intanto, la classifica provinciale conferma il trend: dietro Brescia si collocano Bergamo e Como, mentre Milano resta più indietro. Un quadro che racconta una Lombardia attenta, ma anche sempre più sotto pressione.

E il messaggio è chiaro: la difesa dell’ambiente passa anche da chi segnala, osserva e non resta in silenzio.

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Last modified: Aprile 1, 2026
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