Scritto da 9:21 pm Brescia, Cronaca

Blitz nei centri estetici di Brescia: lavoratori in nero, evasione e piercing pericolosi

Brescia (mercoledì, 3 dicembre 2025) — Un’operazione a tappeto tra Brescia e provincia ha portato alla luce gravi irregolarità nei centri tatuaggi e piercing. La Guardia di Finanza insieme all’Ats ha scoperto lavoratori in nero, evasione fiscale e centinaia di piercing non conformi alle norme di sicurezza. L’intervento ha portato alla sospensione di un’attività, all’elevazione di numerose sanzioni e al sequestro di prodotti pericolosi.

di Monia Settimi

In città, su quattro centri ispezionati, due sono risultati evasori totali. Tra i 20 lavoratori controllati, tre erano impiegati irregolarmente e due con posizioni non conformi. Sono state riscontrate anche violazioni amministrative, come la mancata tenuta del registro dei rifiuti, che ha portato a ulteriori multe.

Nei comuni di Castel Mella e Travagliato, altri due centri sono finiti sotto la lente. Sei lavoratori in totale, di cui almeno uno irregolare, e gravi violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro hanno determinato la sospensione immediata di un’attività.

A Calvagese della Riviera, le ispezioni hanno riguardato due studi con quattro dipendenti. Qui sono stati sequestrati 684 piercing privi delle informazioni obbligatorie sulla sicurezza dei prodotti, mettendo in evidenza il rischio concreto per i clienti.

Altri sette centri estetici restano sotto osservazione, con controlli fiscali in corso per verificare documentazione e regolarità contributiva. L’obiettivo dichiarato della Guardia di Finanza e dell’Ats è chiaro: garantire legalità, sicurezza dei prodotti e tutela dei lavoratori in tutto il settore estetico della provincia di Brescia.

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Last modified: Dicembre 3, 2025
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