Brescia — La cittadinanza bresciana è invitata a partecipare a un evento di grande rilevanza culturale e civile: “Dall’Ucraina al Mediterraneo nell’era dei conflitti permanenti”, in programma venerdì 28 novembre 2025 alle ore 18:30 presso il Centro Pastorale Paolo VI, in Via Gezio Calini 30, Brescia.
di Monia Settimi
Sarà un’occasione per riflettere sulle guerre contemporanee e le loro implicazioni sociali, culturali e umanitarie, grazie all’intervento di ospiti di rilievo nazionale. Fausto Biloslavo, giornalista e inviato di guerra, porterà la propria esperienza diretta dai teatri di conflitto, approfondendo la situazione in Ucraina e i riflessi dei conflitti nell’area mediterranea, con uno sguardo anche alle sfide legate all’immigrazione e ai flussi migratori. Accanto a lui, Emanuele Boffi, direttore della rivista Tempi, guiderà le riflessioni culturali e politiche sui temi trattati, arricchendo il dibattito con la sua lunga esperienza giornalistica.
L’incontro sarà introdotto da Massimiliano Battagliola, capogruppo di Brescia Civica in Loggia, e da Patrizio Campana, coordinatore di missioni umanitarie in Ucraina, che condividerà le proprie testimonianze dirette, portando all’attenzione del pubblico storie di solidarietà e aiuto concreto in contesti bellici.
Durante la serata sarà inoltre presentata alla comunità bresciana l’iniziativa solidale “Un’ambulanza per l’Ucraina”, promossa dall’Associazione Nadiya, con l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare un’ambulanza destinata al territorio ucraino colpito dalla guerra. L’iniziativa unisce la dimensione culturale e informativa a un gesto concreto di solidarietà internazionale.
L’evento nasce dalla consapevolezza che il nostro mondo vive un’era di conflitti permanenti, non solo in Ucraina, ma anche in altre zone spesso dimenticate dai media, come alcune aree del Mediterraneo e altre regioni globali. Attraverso il racconto diretto dei giornalisti e le testimonianze dei missionari, l’incontro mira a sensibilizzare il pubblico sui drammi bellici contemporanei e sul ruolo che ciascuno può avere nella costruzione di consapevolezza e solidarietà.
L’Associazione culturale Tito Speri invita tutti i cittadini a partecipare a questa serata, che unisce approfondimento giornalistico, analisi culturale e impegno umanitario, trasformando la conoscenza dei conflitti in una responsabilità condivisa e concreta.
Last modified: Novembre 25, 2025


