Brescia — La Fondazione Giovanni e Orsolina Battagliola – ETS conferma ancora una volta il proprio ruolo centrale nella Bassa Bresciana, dimostrando come la solidarietà possa diventare il motore dello sviluppo e della coesione sociale. Espressione dei valori de La Linea Verde Società Agricola S.p.A., la Fondazione rinnova il suo impegno verso le persone e le comunità locali, intrecciando sostegno concreto, cultura del dono e collaborazione con le realtà del territorio.
di Monia Settimi
Anche nel 2025, il Gruppo La Linea Verde e la Fondazione hanno portato avanti una rete di iniziative che hanno unito donazioni, progetti condivisi e collaborazioni con associazioni locali. A queste si è aggiunta la fornitura di prodotti aziendali, garantendo momenti di ristoro sano e gustoso durante eventi e manifestazioni, a testimonianza di un impegno che si declina nel quotidiano.
Nata nel 2018 con la missione di promuovere la cultura del dono e supportare chi opera per il bene comune, la Fondazione ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, sostenendo enti e associazioni che quotidianamente costruiscono relazioni di prossimità, accoglienza e crescita condivisa.
“La solidarietà non è un gesto isolato, ma un percorso che si costruisce nel tempo, attraverso azioni concrete e relazioni autentiche – afferma Domenico Battagliola, CEO del Gruppo La Linea Verde e Presidente della Fondazione –. La nostra volontà è generare un impatto positivo che nasca dal territorio e torni al territorio, valorizzando chi ogni giorno lavora per costruire comunità e futuro”.
Nel corso dell’anno, la Fondazione ha sostenuto iniziative di grande impatto sociale: dal programma Progetti del Cuore, che ha permesso la donazione di un automezzo per il trasporto di persone fragili, al supporto alla LILT Brescia APS con la partecipazione alla Pigiama Run 2024, fino al sostegno a associazioni come Pro Loco Manerbio, Noi con Voi per Manerbio e Assoverde Santa Lucia ODV, con eventi che animano la vita cittadina come Manerbio Nerd, Manerbio Graffiti, Stramanerbio, Lo Sbarazzo e l’iniziativa “Il respiro della terra” dedicata agli ospiti della RSA di Manerbio.
Anche lo sport ha visto il sostegno della Fondazione, con progetti e collaborazioni con associazioni dilettantistiche locali che promuovono inclusione, partecipazione e spirito di squadra.
La Fondazione si distingue per la capacità di tessere una rete solida tra istituzioni, associazioni e cittadini. Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con l’Ambito 9, che raggruppa venti comuni della Bassa Bresciana, il 2025 ha visto l’avvio di nuovi progetti di respiro ampio: dal Torneo di tennis DimmidiSì – Memorial Maurizio Bonandrini, al supporto alla ASD DimmidiSì Cycling Team, che include il campione mondiale di ciclismo trapiantati Ermanno Manenti e promuove attività di hand-bike per giovani; dalla collaborazione con Fondazione Brescia Musei nell’ambito dell’Alleanza per la Cultura, fino al sostegno al Centro Rieducativo per l’Autismo e le Neurodivergenze Scuolaba della Cooperativa Il Gabbiano Onlus, che accompagna circa settanta bambini e ragazzi con diagnosi di autismo, offrendo percorsi personalizzati e supporto alle famiglie.
Con l’iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e l’apertura della nuova sede operativa a Manerbio, la Fondazione consolida il proprio legame con il territorio, promuovendo una solidarietà radicata, partecipata e generativa, capace di creare valore duraturo per le persone e per le comunità.
Attraverso la sinergia con le relazioni della Fondazione, La Linea Verde ha potuto anche donare eccedenze alimentari a importanti ONLUS come il Banco Alimentare Lombardia, fornendo pasti a famiglie in difficoltà.
“Resteremo fedeli alla missione della Fondazione, continuando a sostenere l’inclusività sociale e la crescita della comunità – conclude Gian Paolo Seniga, procuratore e coordinatore della Fondazione – offrendo supporto concreto e costruendo legami che durano nel tempo”.
Last modified: Novembre 25, 2025


