Brescia (mercoledì, 13 maggio 2026) — Un progetto che parla di cura, amore e dignità della vita. A Brescia sta per diventare realtà “Spazio Incontro”, una speciale stanza dedicata ai neonati più fragili e alle loro famiglie, nata grazie all’impegno dell’associazione Bambini Dharma e al sostegno concreto del mondo Rotary.
di Monia Settimi
I Rotary Club Brescia-Meano delle Terre Basse, Brescia Castello e Brescia Sud-Est Montichiari hanno infatti raccolto e donato 11.850 euro per sostenere la realizzazione dello spazio all’interno della Terapia Intensiva Neonatale della Fondazione Poliambulanza. Un gesto che ha dato ulteriore forza a una raccolta fondi che ha già raggiunto i 40mila euro.
Dal 2011, l’associazione Bambini Dharma si prende cura dei neonati non riconosciuti alla nascita e lasciati in ospedale in attesa di una famiglia pronta ad accoglierli. Volontari che ogni giorno regalano presenza, affetto e vicinanza ai piccoli più soli.
Ed è proprio da questa esperienza che nasce “Spazio Incontro”: non una semplice stanza ospedaliera, ma una vera e propria “prima casa”, pensata per offrire ai bambini un ambiente caldo, protetto e familiare nei loro primi mesi di vita.
Lo spazio avrà un ruolo fondamentale anche nei percorsi di affido e adozione. Qui le famiglie affidatarie potranno incontrare il bambino in un contesto intimo e rassicurante, vivendo insieme i primi giorni di conoscenza e costruendo un legame prezioso prima del ritorno a casa.
Ma il progetto guarda anche alle situazioni più delicate e dolorose. “Spazio Incontro” sarà infatti utilizzato anche nell’ambito del protocollo “Kairos”, sviluppato dalla Fondazione Poliambulanza per accompagnare le famiglie che affrontano diagnosi prenatali con limitata aspettativa di vita.
Un percorso che mette al centro il valore del tempo condiviso, dell’amore e della vicinanza umana. Medici, infermieri, psicologi, ostetriche e volontari lavorano insieme per sostenere i genitori in ogni fase, offrendo ascolto, accompagnamento e umanità.
La presidente di Bambini Dharma, Giovanna Castelli, ha ringraziato la comunità e i Rotary Club per il sostegno ricevuto, sottolineando come il progetto sia diventato il simbolo di una città capace di stringersi attorno ai più fragili.
Anche il presidente della Fondazione Poliambulanza, Mario Taccolini, ha evidenziato il valore dell’iniziativa: una sanità che non si limita alle cure mediche, ma che mette al centro anche la dimensione emotiva e relazionale delle persone.
“Spazio Incontro” sarà molto più di una stanza: sarà un luogo di abbracci, primi sorrisi, lacrime, speranza e amore. Un piccolo rifugio capace di fare la differenza nei momenti più delicati della vita.
Last modified: Maggio 14, 2026



