Scritto da 4:18 pm Brescia, Attualità, Top News

Economia sotto pressione: l’effetto Iran colpisce anche Brescia, stangata fino a 725 euro a famiglia

Brescia (martedì, 19 maggio 2026) — Le tensioni internazionali accendono una nuova allerta sul fronte economico e anche Brescia inizia a fare i conti con il peso della crisi in Medio Oriente. L’aumento dei costi energetici e dei carburanti sta infatti trascinando verso l’alto le spese quotidiane delle famiglie, con rincari che potrebbero raggiungere i 725 euro all’anno per nucleo familiare.

di Monia Settimi

A fotografare la situazione è l’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori sui dati Istat di aprile 2026: nel Bresciano l’inflazione si attesta al +2,4% su base annua, in linea con Bergamo. Un dato che non colloca la città tra le più costose d’Italia, ma che basta comunque a mettere sotto pressione i bilanci domestici.

Il nodo principale resta l’energia. Bollette di luce e gas continuano a crescere, alimentate dall’instabilità geopolitica e dalle oscillazioni dei mercati internazionali. A questo si aggiunge il caro carburanti, che pesa direttamente sui costi dei trasporti privati e indirettamente su tutta la filiera dei consumi.

Ed è proprio il settore dei trasporti a registrare l’impennata più preoccupante: utilizzare l’auto oggi costa quasi il +7,9% rispetto a un anno fa. Un aumento superiore alla media nazionale che rischia di colpire soprattutto lavoratori e pendolari.

Più contenuto, invece, l’aumento dei prezzi nel comparto alimentare. A Brescia cibi e bevande analcoliche segnano un +2%, inferiore alla media italiana. Anche sul fronte energetico il territorio regge meglio rispetto ad altre province, pur restando in una fase di crescita costante.

Nel panorama nazionale le città più colpite sono Bolzano, Rimini e Udine, dove la spesa extra annua supera i mille euro per famiglia. Ma anche nel Bresciano il clima resta di forte preoccupazione: l’effetto domino della crisi internazionale continua infatti a riflettersi sulla vita quotidiana, tra bollette più pesanti, pieno sempre più caro e un costo della vita che torna a correre.

Condividi la notizia:
Last modified: Maggio 19, 2026
Close