Brescia (mercoledì, 20 maggio 2026) — A 52 anni dalla strage di Piazza della Loggia, Brescia torna a stringersi nel ricordo di una delle ferite più profonde della storia italiana. Era il 28 maggio 1974 quando una bomba esplose durante una manifestazione antifascista, spezzando vite innocenti e segnando per sempre la memoria collettiva del Paese. Oggi, quella memoria continua a vivere con forza, trasformandosi in impegno, consapevolezza e richiesta di verità.
di Monia Settimi
Il tema scelto per le commemorazioni del 2026 — “Contro il silenzio e l’oblio: la memoria” — è un messaggio potente che parla al presente. Perché il rischio più grande, col passare del tempo, è lasciare spazio all’indifferenza. Ed è proprio contro questo silenzio che Brescia risponde con una lunga serie di iniziative dedicate al ricordo delle vittime e alla difesa della memoria storica.
Il programma, promosso da Casa della Memoria, coinvolgerà l’intera città e numerosi Comuni della provincia attraverso eventi culturali, incontri pubblici, concerti, documentari e mostre. Un percorso collettivo che unisce cittadini, studenti, istituzioni e associazioni nel segno della partecipazione e della riflessione civile.
Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà la proiezione del documentario “1974. La strage di Brescia”, realizzato dagli studenti del DAMS dell’Università Cattolica, insieme al convegno dedicato a Luigi Pinto e alle iniziative organizzate dal Sistema Bibliotecario Urbano, con installazioni commemorative, percorsi della memoria e mostre bibliografiche dedicate alla strage.
Il 27 maggio tornerà anche il tradizionale concerto della Banda cittadina di Brescia, appuntamento simbolico che ogni anno accompagna la città verso il giorno della commemorazione ufficiale.
Il momento più intenso arriverà il 28 maggio, giornata cuore delle celebrazioni. Dalla celebrazione eucaristica al Cimitero Vantiniano alla deposizione degli omaggi floreali in Piazza della Loggia, Brescia vivrà ore di profonda emozione. Alle 10.12, l’ora esatta dell’attentato, la città si fermerà: otto rintocchi e un minuto di silenzio ricorderanno le vittime della strage, mentre le campane delle parrocchie suoneranno contemporaneamente in tutta Brescia.
Durante la commemorazione ufficiale interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo sindacale e della scuola. Protagonisti anche gli studenti del liceo Calini, che dialogheranno con lo scrittore Maurizio Maggiani in un confronto tra memoria, futuro e responsabilità civile.
A chiudere la giornata sarà il suggestivo Concerto in memoria dei Caduti di Piazza della Loggia, nella Chiesa di San Francesco d’Assisi, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali e il pianista Federico Colli, protagonisti di una serata carica di emozione e significato.
Dopo oltre mezzo secolo, Brescia continua a lanciare un messaggio chiaro e necessario: la memoria non può essere cancellata. Ricordare Piazza della Loggia significa difendere ogni giorno i valori della democrazia, della libertà e della giustizia.
Last modified: Maggio 20, 2026



