Corteno Golgi (domenica, 27 luglio 2025) — Quello che doveva essere un pomeriggio di relax in montagna si è trasformato in una drammatica corsa contro il tempo. Sabato 26 luglio, in una baita a Pradella, frazione di Corteno Golgi, un gruppo di otto persone è rimasto vittima di una fuga di monossido di carbonio, con conseguenze serie per una donna trasportata in elisoccorso in condizioni critiche.
di Monia Settimi
L’aria fresca e il freddo fuori stagione hanno spinto il gruppo ad accendere una stufa per riscaldarsi. Ma il piacere del tepore si è presto trasformato in paura: alcuni hanno iniziato a manifestare sintomi di intossicazione, come vertigini, nausea e debolezza. Fortunatamente, la prontezza del gruppo ha evitato il peggio: è scattata immediatamente la chiamata ai soccorsi.
Sul posto sono arrivati tempestivamente i Vigili del Fuoco di Edolo, diverse ambulanze e l’elisoccorso. La situazione più critica riguardava una donna anziana, che è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Civile di Brescia, dove è stata sottoposta al trattamento salvavita in camera iperbarica. Gli altri sette coinvolti, meno gravi, sono stati portati tra l’ospedale di Edolo e quello di Brescia per accertamenti e cure approfondite.
Nonostante la gravità iniziale, nessuno dei pazienti è in pericolo di vita, ma la vicenda mette ancora una volta in guardia sull’insidia nascosta del monossido di carbonio, un killer silenzioso che può colpire quando meno ce lo si aspetta.
Last modified: Luglio 27, 2025


