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Lombardia accelera sulla sanità: maxi piano da 61 milioni contro le liste d’attesa

Brescia (giovedì, 14 maggio 2026) — La Regione Lombardia prova a dare una svolta concreta al problema delle liste d’attesa negli ospedali con un nuovo intervento milionario destinato a potenziare visite, esami e attività ambulatoriali su tutto il territorio. La Giunta regionale ha infatti approvato un pacchetto da 61 milioni di euro, inserito in un piano complessivo da 91 milioni, con l’obiettivo di garantire oltre 3,5 milioni di prestazioni sanitarie aggiuntive.

di Monia Settimi

Un’operazione che punta ad alleggerire la pressione sul sistema sanitario e a ridurre i tempi di attesa che da mesi rappresentano una delle criticità più sentite dai cittadini lombardi.

Tra i territori che beneficeranno maggiormente dell’intervento c’è anche il Bresciano: l’ATS Brescia potrà contare su 428.749 prestazioni in più rispetto allo scorso anno, tra visite specialistiche, controlli ed esami diagnostici.

Le risorse verranno distribuite tra strutture pubbliche e privati accreditati: 41 milioni saranno destinati agli enti pubblici, mentre altri 20 milioni andranno al comparto privato convenzionato, chiamato a supportare il sistema sanitario regionale ampliando rapidamente l’offerta disponibile.

Il piano prevede inoltre l’estensione degli orari per visite ed esami nelle fasce più richieste. In molte strutture sanitarie lombarde sarà quindi possibile accedere ai servizi anche nel tardo pomeriggio e in serata, dalle 16 alle 20, oltre che il sabato mattina, così da aumentare il numero di appuntamenti disponibili.

Importante anche il coinvolgimento dei privati accreditati attraverso bandi territoriali dedicati, con ulteriori 10 milioni di euro destinati all’apertura di nuove agende sanitarie per le prestazioni maggiormente richieste dai pazienti.

Sul fronte dei ricoveri ospedalieri, la Regione evidenzia risultati già incoraggianti: grazie agli interventi avviati negli ultimi mesi, il numero degli interventi ancora in lista sarebbe già diminuito del 72%.

Tra le novità più rilevanti c’è poi la creazione di una piattaforma digitale unica per la gestione delle liste d’attesa ospedaliere. Il nuovo sistema consentirà di monitorare in tempo reale le richieste di ricovero, uniformare i criteri di accesso e garantire maggiore trasparenza nella gestione delle prenotazioni.

Nel nuovo modello entrerà anche il concetto di “presa in carico”, una fase preliminare pensata per seguire i pazienti che devono completare accertamenti diagnostici o percorsi clinici prima dell’inserimento definitivo in lista. La piattaforma registrerà inoltre eventuali rinvii legati all’indisponibilità temporanea del paziente, un dato che finora non veniva tracciato nei sistemi regionali.

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Last modified: Maggio 14, 2026
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