Scritto da 5:36 pm Brescia, Eventi/Spettacolo, Top News

Malonno alza il sipario: le migole diventano star nazionali e la festa si fa doppia

Foto di Bresciaatavola.it

Malonno (lunedì, 23 marzo 2026) — C’è un profumo che racconta storie antiche e, quest’anno, arriva ancora più lontano. A Malonno, nel cuore della Valle Camonica, la celebre Sagra delle Migole cambia passo e si prende la scena: nel 2026 non solo raddoppia, ma conquista anche un posto d’onore tra le “Sagre di Qualità” riconosciute da Unpli.

di Monia Settimi

Un risultato tutt’altro che casuale. Dietro c’è una comunità intera che ha creduto nel valore delle proprie radici, guidata dalla Pro Loco Malonnese e dal presidente Armando Simonini, affiancato da volontari che, anno dopo anno, hanno trasformato una ricetta tradizionale in un vero emblema del territorio.

Le migole – già celebrate come prodotto tipico locale e riconosciute a livello regionale – compiono così un ulteriore salto di prestigio, rafforzando il loro ruolo non solo in cucina, ma anche nella cultura del luogo.

E per festeggiare, la sagra si reinventa: due giornate, due anime, un’unica grande esperienza. Si comincia venerdì 27 marzo con uno sguardo al futuro, coinvolgendo i più giovani nel progetto “Castagnella”, un viaggio educativo alla scoperta della castagna, ingrediente simbolo del piatto. Poi, al calar della sera, spazio ai sapori con un’apericena su prenotazione e l’apertura degli stand gastronomici.

Il giorno successivo, sabato 28 marzo, il programma si arricchisce di suggestioni: dalla visita alla miniera Ferromin, che svela un volto meno conosciuto del territorio, fino alla cena della sagra e a una serata tutta da vivere tra gioco e convivialità, con quiz e premi finali.

Il riconoscimento nazionale è stato consegnato recentemente alla presenza delle istituzioni locali, segnando un momento di grande orgoglio per tutta la comunità. «È il frutto di un percorso serio e condiviso», ha sottolineato Simonini, evidenziando come questo traguardo sia solo un nuovo punto di partenza.

Ma il cuore di tutto resta lei, la migola: un intreccio di farina di castagne e grano saraceno, esaltato dal burro di malga e accompagnato dai sapori autentici del territorio. Un piatto semplice solo all’apparenza, capace di custodire memoria e identità.

Oggi la Sagra delle Migole è molto più di una festa: è un racconto collettivo, un ponte tra generazioni, una celebrazione viva dell’anima di un territorio.

Condividi la notizia:
Last modified: Marzo 23, 2026
Close