Montichiari (venerdì, 22 maggio 2026) — A Montichiari torna alta l’attenzione sulla discarica Gedit, al centro di un nuovo acceso dibattito pubblico tra autorizzazioni, impatti ambientali e richieste di controllo costante sul territorio.
di Monia Settimi
A riaccendere la discussione è l’associazione Sos Terra Montichiari, che nei giorni scorsi ha promosso un incontro a Vighizzolo con cittadini e realtà associative per fare il punto sulla riattivazione dell’impianto e sulle possibili conseguenze ambientali.
La riapertura è legata all’autorizzazione, confermata anche da recenti decisioni amministrative, al conferimento di circa 155mila metri cubi di rifiuti inerti, destinati a colmare volumi precedentemente previsti ma non utilizzati. Un passaggio che, secondo le associazioni ambientaliste, non modifica il quadro generale del cosiddetto “fattore di pressione”, ma impone comunque un livello di attenzione più elevato nella fase operativa.
Nel corso dell’incontro è emersa con forza la richiesta di monitoraggi ambientali continui, controlli puntuali e trasparenza da parte degli enti competenti. Ai cittadini è stato inoltre ricordato il ruolo attivo nella segnalazione di eventuali odori, anomalie o criticità legate all’impianto.
Alla serata hanno partecipato anche amministratori locali e rappresentanti di diverse realtà del territorio, in un confronto che conferma quanto il tema delle discariche resti centrale e delicato nell’area bresciana.
Un dibattito ancora aperto, tra esigenze di gestione dei rifiuti e tutela dell’ambiente, dove la richiesta condivisa sembra una sola: vigilare senza abbassare la guardia.
Last modified: Maggio 22, 2026



