Brescia (giovedì, 24 luglio 2025) — Il palco, stavolta, lo conquista con le parole. E sono taglienti. Omar Pedrini, storico frontman dei Timoria e volto simbolo del rock bresciano, ha lanciato un attacco senza giri di parole all’amministrazione comunale guidata da Laura Castelletti. Un’accusa che ha il sapore dell’amarezza e dell’esclusione, e che riapre il dibattito sul futuro culturale della città.
di Monia Settimi
«Da anni gestisce la cultura senza ambizione», ha dichiarato Pedrini in un’intervista a Libero, parlando apertamente di “rottura” con la prima cittadina. Il musicista si dice deluso da come è stato condotto l’anno da Capitale Italiana della Cultura condiviso con Bergamo, e soprattutto dal suo personale coinvolgimento: «Sono stato messo da parte. Nessuno ha ricordato i 25 anni del Brescia Music Art, che ho fondato e diretto. È stato come essere ignorato in casa mia».
Poi l’annuncio che fa rumore: «Fino alla fine del mandato Castelletti, non salirò più su un palco bresciano. È una mia forma di protesta, come un bonzo che sceglie il silenzio». Alla base della sua decisione, anche presunti attacchi social da parte di persone vicine alla sindaca, quello che definisce “un cerchio magico”.
La risposta dal Comune è arrivata nel giro di poche ore, con tono pacato ma fermo. Laura Castelletti dice di aver appreso della polemica solo dai giornali: «Mi dispiace che Omar non si sia sentito valorizzato. L’anno della Capitale della Cultura è stato costruito con il contributo di tante realtà, un percorso aperto, non una passerella per amici».
Sulla questione delle esclusioni e delle dinamiche interne, la sindaca risponde con ironia: «Non abbiamo bacchette magiche, ma molto lavoro e passione per Brescia». E chiude con una frecciata rock: «Tra politica e musica ci saranno anche decibel diversi, ma io preferisco il dialogo agli assoli polemici».
Non manca però un invito, che suona come una mano tesa: «Le porte del Comune restano aperte. Brescia è casa sua, anche quando decide di prendersi una pausa».
Last modified: Luglio 24, 2025


