Scritto da 7:14 pm Lonato del Garda, Cronaca

Palio del Groppello, trionfa Saottini: il miglior vino dell’annata incorona Lonato del Garda

Lonato del Garda (domenica, 4 gennaio 2026) — Calici alzati e applausi per il Groppello gardesano: la 56ª edizione del Palio del Groppello ha incoronato il vino di Saottini come miglior espressione dell’annata, celebrando ancora una volta uno dei vitigni più identitari della Valtenesi. La cerimonia si è svolta, come da tradizione, all’Antica Cascina San Zago di Salò, suggellando un appuntamento che dal 1970 rappresenta una vera istituzione per appassionati e produttori.

di Monia Settimi

Il Groppello Saottini, vendemmia 2024, ha conquistato il favore della giuria segnando un doppio primato: si tratta infatti della prima vittoria assoluta per l’azienda e del primo successo per il territorio di Lonato del Garda nella storia del Palio. Un risultato ancora più significativo perché ottenuto all’esordio nella competizione.

La degustazione, rigorosamente alla cieca, ha visto i confratelli della Confraternita del Groppello valutare i vini in gara secondo un rituale immutato nel tempo, accompagnato dal tradizionale spiedo preparato dallo chef Carlo Bresciani. Alle spalle del vincitore si sono classificati, a pari merito, Sergio Delai di Puegnago e Taver di Manerba, protagonisti di una finale di altissimo livello.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche i premi speciali, che hanno messo in luce la ricchezza stilistica del Groppello. Il titolo di miglior Groppello Riserva è andato a Castelline 2023 di Costaripa (Moniga), mentre il Gran Riserva ha premiato Arzane 2020 di Pasini San Giovanni (Puegnago). Riconoscimenti anche per le versioni spumantizzate: Delai Notte Rosa si è imposto tra i Charmat Rosé, Centopercento Pasini San Giovanni tra i Metodo Classico bianchi e Bottinus Pas Dosé Rosé di Bottenago (Polpenazze) tra i rosé. Una menzione speciale per originalità è stata infine attribuita al Groppello vendemmia 2011 di Sergio Delai, realizzato in memoria del padre Natalino.

Tra gli ospiti d’onore anche Marcello Berlucchi, figura storica del panorama vitivinicolo bresciano, presente insieme a Michele Vescia. A guidare la Confraternita, per il tredicesimo anno consecutivo, è stato Massimo Claudio Piergentili, che ha ribadito il valore unico del Groppello come patrimonio da custodire e promuovere: un vitigno che racconta storia, territorio e identità.

Il Groppello, appartenente alla famiglia del Pinot nero, è infatti un unicum mondiale, coltivato esclusivamente in Valtenesi e nelle aree limitrofe. Nelle sue diverse espressioni – dal Groppello gentile al rarissimo Groppello di Mocasina – rappresenta una delle eccellenze più autentiche del Garda bresciano. Un tesoro agricolo ed enologico che, edizione dopo edizione, il Palio continua a celebrare e valorizzare.

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Last modified: Gennaio 12, 2026
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