Scritto da 11:47 am Brescia, Politica, Top News

Quanto costa la comunicazione del Comune? Brescia Civica chiede trasparenza sui conti

Brescia (lunedì, 3 agosto 2026) — Soldi pubblici, comunicazione istituzionale e trasparenza amministrativa finiscono al centro del confronto politico in Loggia. Il gruppo consiliare Brescia Civica ha infatti presentato un’interrogazione rivolta alla sindaca Laura Castelletti per ottenere un quadro completo delle risorse economiche destinate alla comunicazione del Comune dall’inizio dell’attuale mandato amministrativo.

di Monia Settimi

La richiesta punta a ricostruire tutti gli investimenti effettuati tra il 2023 e il 2026 per l’ufficio stampa, le campagne istituzionali e le iniziative di promozione dell’immagine della città, comprese quelle legate al marchio “La tua città Europea”.

Ma non solo. I consiglieri chiedono che venga chiarito anche l’eventuale ricorso a soggetti esterni, come agenzie di comunicazione, consulenti, professionisti e società incaricate di realizzare campagne informative o promozionali, indicando le somme corrisposte e il peso complessivo di queste spese sul bilancio comunale.

Tra gli aspetti sollevati figura anche la richiesta di sapere se Palazzo Loggia abbia mai confrontato tali costi con quelli sostenuti da altri Comuni capoluogo, sia in Lombardia sia nel resto d’Italia, con caratteristiche demografiche e amministrative simili a Brescia.

Per Brescia Civica la questione non riguarda soltanto i numeri, ma anche il modo in cui vengono utilizzate le risorse pubbliche. Il gruppo di opposizione ritiene infatti necessario comprendere chi gestisca la comunicazione istituzionale e quale sia il costo complessivo sostenuto dalla collettività.

In attesa della risposta ufficiale dell’Amministrazione, il gruppo consiliare esprime alcune valutazioni politiche. Secondo Brescia Civica, negli ultimi anni la presenza comunicativa del Comune sarebbe cresciuta in maniera significativa, facendo ricorso a un numero elevato di strumenti e professionalità. Una scelta che, secondo i consiglieri, potrebbe aver comportato investimenti rilevanti, giudicati potenzialmente superiori rispetto agli standard di enti locali con dimensioni analoghe.

L’opposizione sostiene inoltre che una parte delle attività istituzionali finisca per privilegiare la promozione dell’operato dell’amministrazione, offrendo un’immagine della città prevalentemente positiva e lasciando in secondo piano le problematiche che interessano quotidianamente il territorio. Una linea comunicativa che, sempre secondo Brescia Civica, contribuirebbe a valorizzare soprattutto annunci, progetti e prospettive future.

Parallelamente all’interrogazione, il gruppo ha deciso di coinvolgere direttamente i cittadini con un sondaggio pubblicato sul proprio sito internet. L’iniziativa invita i bresciani a indicare quale ritengano possa essere stata la spesa complessiva sostenuta dal Comune per la comunicazione durante l’amministrazione Castelletti.

L’intento dichiarato è quello di stimolare l’attenzione sul tema della gestione delle risorse pubbliche e, una volta ottenuti i dati ufficiali dal Comune, confrontare le stime dei partecipanti con i numeri reali.

L’interrogazione, presentata il 27 luglio 2026, porta le firme dei consiglieri Massimiliano Battagliola, Federico Sai e Giovanni Viviani e apre un nuovo capitolo del confronto politico sul rapporto tra comunicazione istituzionale, trasparenza amministrativa e utilizzo dei fondi pubblici.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 3, 2026
Close