Brescia (mercoledì, 20 maggio 2026) — Un pranzo capace di unire continenti, tradizioni e storie diverse sotto lo stesso tavolo. Domenica 24 maggio, il circolo Acli San Polo di Brescia si trasformerà in un grande crocevia di culture con la nuova edizione della Festa dei Popoli 2026, l’evento che celebra l’incontro tra comunità attraverso il linguaggio universale del cibo.
di Monia Settimi
Dalle ore 12, negli spazi di via Cimabue 271, protagoniste saranno le cucine di otto Paesi del mondo: Senegal, Costa d’Avorio, Pakistan, Marocco, Italia, Portogallo, Siria e Venezuela. Un viaggio tra profumi, colori e sapori autentici che porterà in tavola piatti tipici, specialità tradizionali e anche proposte vegetariane pensate per coinvolgere tutti.
Ma la Festa dei Popoli non sarà soltanto un’esperienza gastronomica. L’iniziativa avrà infatti un forte valore solidale: il ricavato del pranzo verrà interamente devoluto all’associazione Perlar Odv, realtà impegnata nel sociale e nel sostegno alle persone più fragili.
L’evento nasce con l’obiettivo di creare un momento di incontro reale tra le tante culture presenti sul territorio bresciano, trasformando la convivialità in uno strumento di dialogo, conoscenza e pace. Un’occasione per abbattere distanze e pregiudizi, condividendo storie e tradizioni davanti a un piatto preparato con cura e identità.
Dopo il pranzo spazio anche ad attività culturali e dimostrazioni tradizionali. I partecipanti potranno conoscere i progetti della Sartoria Multietnica, assistere alla suggestiva cerimonia del tè marocchina e provare i tatuaggi all’henné. Per i più piccoli sarà invece attiva un’area dedicata all’intrattenimento grazie all’associazione Elefanti Volanti.
L’iniziativa è promossa da Consulta per la Pace, Casa delle Associazioni, Circolo Acli San Polo Cimabue e Cooperativa Elefanti Volanti, con la volontà di proseguire un percorso di integrazione e riflessione interculturale che negli anni ha coinvolto centinaia di cittadini.
Per partecipare è necessaria la prenotazione, fino a esaurimento posti, contattando Casa delle Associazioni. È richiesto un contributo minimo di 5 euro, mentre i bambini fino ai tre anni potranno partecipare gratuitamente.
In un tempo in cui le differenze spesso dividono, Brescia sceglie ancora una volta di farle sedere alla stessa tavola. Perché il cibo, più di ogni parola, sa creare comunità.
Last modified: Maggio 20, 2026



