Sirmione — A Sirmione nasce un luogo speciale dove ciò che non serve più a qualcuno può diventare una risorsa per qualcun altro. È stata inaugurata l’Isola del Riuso, un progetto che trasforma mobili, libri, giocattoli e altri oggetti in una seconda possibilità, evitando che finiscano in discarica.
di Monia Settimi
L’iniziativa porta la firma del Comune di Sirmione, di Sirmione Servizi e della Cooperativa Sociale Cauto, e punta dritta a un obiettivo concreto: ridurre i rifiuti e diffondere la cultura del riuso, della solidarietà e dell’inclusione.
“La tutela dell’ambiente nasce da piccoli gesti come questo – ha commentato la sindaca Luisa Lavelli – gesti che uniscono la comunità e costruiscono un futuro più sostenibile”.
Sulla stessa linea la consigliera all’Ambiente Miria Bocchio, che parla di un progetto “capace di rendere realtà l’impegno dell’amministrazione per l’economia circolare”.
Per Valentina Raimondi, amministratrice di Sirmione Servizi, “l’Isola del Riuso dimostra che nulla è davvero da buttare: tutto può rinascere, se la comunità ci crede”.
Ma il valore del progetto non è solo ecologico. Le attività di restauro e recupero saranno infatti gestite da persone in difficoltà, creando opportunità di lavoro e inclusione sociale.
Un’iniziativa che fa bene all’ambiente, al territorio e – soprattutto – alle persone.
Last modified: Novembre 11, 2025


