Brescia (domenica, 29 giugno 2025) – Settimana da incorniciare per Active Sport Brescia, che torna dal torneo ITF “Città di Cuneo” con tre trofei. A brillare è soprattutto Alberto Saja, 51 anni, di Villanuova sul Clisi, che centra il suo primo successo stagionale nel circuito internazionale, anzi due: vittoria sia nel singolare sia nel doppio della categoria Quad, riservata ad atleti con disabilità anche agli arti superiori.
di Monia Settimi
L’esordio per Saja non è stato semplice: subito in campo contro l’amica e compagna di allenamento Mariagrazia Lumini. Ma da quel momento il suo cammino è stato impeccabile. In semifinale ha superato il britannico Dan Pennington-Bridges con un netto 6-2 6-3, poi in finale ha ribaltato un inizio in salita contro il compagno di nazionale Hegor Di Gioia, chiudendo 6-4 6-1. Proprio con Di Gioia ha conquistato anche il titolo in doppio, dominando la finale contro Lumini e Vincenzo Troilo con un secco 6-0 6-2.
Con questi risultati, Saja porta il suo bottino internazionale a 13 titoli in singolare e 16 in doppio.
“Dopo un 2024 complicato, Alberto sta tornando ai suoi livelli” – ha dichiarato Marco Colombo, presidente di Active Sport –. “Il nostro obiettivo è mantenerlo in nazionale e prepararlo al meglio per gli Assoluti di dicembre a Sassuolo, dove difenderà il titolo.”
Non è mancata la soddisfazione anche per Mariagrazia Lumini, che ha vinto il tabellone “consolation”, dedicato agli atleti sconfitti al primo turno del main draw. La tennista di Travagliato ha battuto in semifinale il peruviano Edwind Garcia Grandez per 6-0 6-1, prima di spuntarla in una finale tiratissima contro lo svizzero Timo Brechbuehl, chiusa 6-3 4-6 10-2.
In evidenza anche Rocco Brando, che prosegue il suo doppio percorso: da una parte il tennis in carrozzina, dall’altra il Para Standing Tennis, nuova disciplina rivolta ad atleti con disabilità fisiche che competono in piedi. All’ITF European Open di Grugliasco, Brando ha raggiunto i quarti sia in singolare sia in doppio, in coppia con Tommaso Schena.
“Il Para Standing è una realtà emergente” – spiega Brando –. “In Italia ci sono ancora pochi tornei, ma il numero di giocatori sta crescendo. Stiamo lavorando per costruire un circuito nazionale e ottenere il riconoscimento ufficiale dell’ITF.”
Tre titoli e un messaggio forte: lo sport paralimpico italiano è vivo, ambizioso e pronto a prendersi la scena. Active Sport Brescia ne è una delle punte di diamante.
Last modified: Giugno 29, 2025



