Sarezzo (martedì, 14 aprile 2026) — Non è solo un compleanno, ma un gesto collettivo che unisce memoria e futuro. A Sarezzo, mercoledì 22 aprile, l’area verde della Valle si trasformerà in un luogo simbolico dove 250 bambini daranno voce alla pace in occasione del secondo anniversario dell’Albero della Pace.
di Monia Settimi
Dalle 9.15 alle 10.30, piccoli tra i 5 e gli 8 anni, insieme al Consiglio comunale dei ragazzi, saranno protagonisti di una mattinata che va oltre la semplice celebrazione: un’esperienza educativa che parla di responsabilità, condivisione e speranza.
Al centro dell’evento c’è un albero di cachi, piantato nel 2024, ma con radici molto più profonde. Fa parte del Kaki Tree Project ed è discendente diretto di una pianta sopravvissuta alla devastazione atomica di Nagasaki del 1945. Un simbolo vivente di resilienza, capace di trasformare una delle pagine più buie della storia in un messaggio universale di rinascita.
Qui la natura diventa linguaggio: curare quell’albero significa prendersi cura della memoria, ma anche imparare a costruire relazioni e comunità più consapevoli. Non un semplice evento, dunque, ma un passaggio di testimone tra generazioni, dove i più piccoli diventano custodi di valori che guardano lontano.
Perché a volte basta un albero per ricordare che anche dopo le ferite più profonde può nascere qualcosa di nuovo.
Last modified: Aprile 14, 2026



