Urago Mella (giovedì, 18 dicembre 2025) — Un gesto che lascia increduli, soprattutto per il luogo colpito e per ciò che è stato portato via. Nella notte tra il 15 e il 16 dicembre, una scuola dell’infanzia di Brescia è stata presa di mira da due ragazzi giovanissimi. Nessun computer, nessun contante: il bottino era composto da coperte e materassini utilizzati dai bambini per il riposo pomeridiano, proprio a ridosso delle festività natalizie.
di Monia Settimi
La scoperta è avvenuta alle prime ore del mattino, quando insegnanti e personale scolastico si sono accorti dell’assenza del materiale e hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. In pochi minuti una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Brescia ha avviato le ricerche nei dintorni, concentrandosi sulle vie limitrofe alla scuola.
La svolta è arrivata poco dopo, in piazza Buffoli. I militari hanno notato due ragazzi che trasportavano proprio materassi e coperte. Alla vista dei carabinieri, uno dei due – un 16enne italiano – ha tentato una fuga improvvisata, arrivando a spingere i militari pur di scappare. Il tentativo è durato pochissimo: è stato fermato quasi subito. Con lui c’era un 17enne di origine pakistana.
I controlli hanno confermato i sospetti: il materiale recuperato proveniva dall’asilo colpito nella notte. La refurtiva è stata restituita integralmente alla scuola, consentendo la regolare ripresa delle attività e delle iniziative previste in vista del Natale.
I due minorenni sono stati denunciati a piede libero per ricettazione e resistenza. Al termine degli accertamenti, il 16enne è stato riaffidato ai genitori, mentre il 17enne è stato accompagnato nella comunità di riferimento. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti recentemente in città. Un fatto che riaccende l’attenzione sul disagio giovanile e sul valore simbolico, oltre che materiale, dei luoghi dedicati all’infanzia.
Last modified: Dicembre 20, 2025


